Da Tomori a Romagnoli: il piano del Milan per la difesa

L’operazione del riscatto di Fikayo Tomori è vicinissima al termine. Per il Milan pronta una dilazione della cifra prefissata 

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori (Fonte Twitter)

La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi, ha raccontato dell’affare tra il Milan e il Chelsea per il riscatto di Fikayo Tomori. Sarebbe ormai tutto definito, e tra oggi e domani dovrebbe concludersi definitivamente l’operazione.

La rosea racconta di come il Milan, nei giorni scorsi, abbia tentato di convincere i blues ad uno sconto sui 28 milioni di euro inizialmente pattuiti. Ma nulla da fare, il Chelsea non ha ceduto neanche alla possibilità di ricevere una somma inferiore in un tempo più breve. È probabile però che la dirigenza rossonera tenti il tutto per tutto sino all’ultimo minuto pur di ottenere una piccola decurtazione alla cifra del riscatto.

Difficile che i blues, alla fine, cedano alle richieste del Milan, per questo la via che porta al riscatto di Fikayo sembra essere una soltanto: ovvero una rateizzazione dei 28 milioni di euro che potranno essere spalmati su più bilanci. Una mossa secondo la Gazzetta già concordata a suo tempo.

Quindi, sembra ormai arrivato alla sua destinazione finale il destino di Tomori, pronto a diventare a tutti gli effetti un rossonero. Tra oggi e domani, come dicevamo, è prevista la chiusura dell’accordo, mentre l’ufficialità con annuncio da parte del club potrebbe slittare a settimana prossima.


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Milan, un sovraffollamento in difesa da risolvere

Riscattato Fikayo Tomori, il Milan può contare su una coppia di difesa solida in vista della prossima e impegnativa stagione. La Gazzetta dello Sport spiega che a Stefano Pioli servono però tre centrali di difesa affidabili, oltre a Kjaer e a Tomori.

L’intenzione del Milan è quella di tenere Alessio Romagnoli e quindi rinnovargli a breve il contratto. Sarebbe una bella garanzia per la squadra rossonera poter contare su tre difensori così di qualità, considerando il fatto che ci sarà da disputare anche la Champions League.

Ma come sottolinea la rosea, il Milan avrà in rosa, oltre che Matteo Gabbia, anche Mattia Caldara in rientro dal prestito dall’Atalanta. Da considerare, inoltre, la presenza di Pierre Kalulu, che nell’ormai passata stagione, ha ricoperto spesso il ruolo di centrale quando chiamato in causa.

Un affollamento esagerato di centrali di difesa, che inevitabilmente va risolto. C’è da alleggerire il reparto e ovviamente il monte ingaggi. In estate, il Milan tenterà la cessione di Caldara, che non rientra nei progetti rossoneri, e poi chissà se Gabbia sia destinato ad una esperienza in prestito.