Dalla Spagna – Real Madrid, il piano dei prestiti: coinvolto anche Brahim Diaz

Brahim Diaz tornerà al Real Madrid ma potrebbe essere messo subito in lista partenze, come scrivono in Spagna.

Brahim Diaz
Brahim Diaz (©Getty Images)

Tra le tante incognite della rosa attuale del Milan, quella che è riuscita a riconquistare dopo sette anni l’accesso alla Champions League, c’è quella relativa al futuro di Brahim Diaz. Il giovane fantasista spagnolo viene da una annata promettente in maglia rossonera.

Il problema è che Diaz, almeno ad oggi, è destinato a tornare al Real Madrid. La squadra madrilena è proprietaria del cartellino del classe ’99, mentre il Milan non si è assicurato alcuna opzione per il suo riscatto a titolo definitivo. Dunque, per fine prestito, l’ex Malaga tornerà in patria.

Ma secondo quanto riportano i media iberici quest’oggi, è tutt’altro che scontata la permanenza al Real per Brahim Diaz. Il portale ABC Deportes ha pubblicato la lista dei calciatori attualmente di proprietà delle merengues che lasceranno entro la fine dell’estate il proprio club, in prestito o a titolo definitivo.


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Sono diversi i calciatori del Real Madrid sulla lista dei partenti. L’ex tecnico rossonero Carlo Ancelotti, tornato a guidare gli spagnoli dopo sei anni, vuole fare piazza pulita di numerosi elementi che non vede come risorse per il suo nuovo Real.

La stampa iberica fa i nomi di calciatori come Bale, Isco, Marcelo, Jovic e Dani Ceballos. Ma anche quello di Brahim Diaz, che non sembra destinato a trovare spazio nel Real della prossima stagione. In caso di permanenza di Zinedine Zidane in panchina, il rossonero avrebbe potuto rendersi ancora utile, mentre con Ancelotti pare avere la strada sbarrata.

Ecco perché il Milan può valutare seriamente la conferma di Diaz anche per la prossima stagione. Il ragazzo malagueño potrebbe nuovamente essere ceduto in prestito altrove, ed ovviamente la soluzione italiana sarebbe quella preferita per Brahim.

Paolo Maldini, che vanta ottimi rapporti con la dirigenza ‘blanca’, potrebbe spingere per un rinnovo del prestito fino al 2022, inserendo stavolta una clausola per il riscatto definitivo tra un anno. Così, nel plausibile caso di un addio di Calhanoglu a costo zero, il Milan quanto meno si ritroverebbe parzialmente coperto dalla conferma di Diaz.