Milan, acquisti in attacco: il piano rossonero dipende da Ibrahimovic

Sono ancora da accertare le condizioni fisiche di Zlatan Ibrahimovic. In dieci giorni si potrebbe decidere il futuro degli investimenti sul mercato del Milan 

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

Fanno preoccupare le ultime notizie riguardanti le condizioni fisiche di Zlatan Ibrahimovic. Le parole del CT svedese Janne Andersson, risalenti ad una settimana fa, hanno acceso un gran campanello d’allarme. La terapia conservativa che il gigante svedese sta effettuando al ginocchio sinistro non sta portando i frutti sperati, e gli scenari potrebbero non essere dei migliori.

Molto dipenderà dal consulto medico che Zlatan farà tra la fine di questa e l’inizio della prossima settimana. Come sottolinea il Corriere dello Sport, in dieci giorni potrebbe decidersi molto della prossima stagione rossonera. È anche probabile che le terapia a cui Ibra si è sottoposto stia semplicemente portando dei ritardi, come spesso accade. Ma è anche vero che è abbastanza strano che in tutte queste settimane i risultati siano così poco evidenti.

Per questo, c’è la possibilità che l’attaccante si sottoponga ad un intervento chirurgico quest’estate, e in questo caso il suo rientro in campo potrebbe slittare di mesi. Ecco che, inevitabilmente, il Milan sarebbe obbligato a cambiare i suoi piani sul mercato!


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CorSport – Con Ibra non al 100%, Giroud non basta

Il Corriere dello Sport continua affermando che in caso di lungo stop di Zlatan Ibrahimovic, il Milan sarebbe obbligato ad acquisire non una ma ben due punte. Quindi, oltre ad Olivier Giroud, primo obiettivo rossonero, Maldini dovrebbe trovare un altro attaccante, e non giovane – sottolinea il CorSport.

Secondo il quotidiano sportivo, con Ibra out, Pioli ha bisogno di due centravanti d’esperienza e non può affidarsi ad un giovane che deve ancora maturare e mettere sicurezza. Sarebbe quindi necessario un investimento notevole per acquistare un’altra punta valida, esborso di denaro che potrebbe cambiare i piani della società.

Già, perché facendo un notevole investimento in attacco, oltre a Giroud, il Milan toglierebbe fondi all’acquisto di un trequartista (in caso di mancato di addio di Calhanoglu) come De Paul, o anche di un esterno destro di forte qualità. Come accennato tra ieri e oggi, il Milan starebbe pensando anche ad Edin Dzeko della Roma, ma soltanto come alternativa a Giroud. Il CorSport sottolinea come il Gallo Belotti sarebbe l’investimento perfetto insieme all’acquisizione di Giroud, ma in quel caso sono necessari non meno di 25 milioni di euro, e in questo caso la concorrenza della Roma è un grosso ostacolo.