Euro 2020, Draghi vuole la finale a Roma: “A Londra troppi contagi”

Il presidente del Consiglio italiano ha fatto sapere come vuole adoperarsi per spostare la finalissima dell’Europeo.

Mario Draghi
Mario Draghi (©Getty Images)

Anche Mario Draghi segue gli Europei in corso in queste settimane. Il Presidente del Consiglio italiano è un appassionato di calcio, non ha infatti mai nascosto il proprio tifo per la Nazionale azzurra e anche una simpatia per la Roma.

Draghi, oltre ad essere un personaggio a dir poco esimio a livello di istituzioni politiche ed economiche, ha anche un certo ascendente sulla questioni internazionali. Non a caso si starebbe muovendo per una questione riguardante la fase finale di EURO 2020.

L’idea del Premier è quella di convincere la UEFA a spostare la finalissima del prossimo 11 luglio da Wembley allo stadio Olimpico di Roma. Draghi vorrebbe ospitare, in quanto leader italiano, l’atto finale della competizione, anche per evitare trasferte insidiose in Gran Bretagna.


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Le parole di Draghi riferite all’Ansa sono piuttosto chiare: “Mi adopererò per far disputare la finale di EURO 2020 a Roma. Preferirei non vederla giocare a Londra, dove i contagi per Coronavirus stanno tornando a correre”.

Il Premier si riferisce in particolar modo alla variante Delta, che sta preoccupando l’intero Regno Unito vista l’aggressività e la resistenza di questo ceppo del virus. Nonostante le numerose vaccinazioni il popolo inglese infatti ha subito un aumento di contagi nelle ultime settimane.

Non è dello stesso avviso però Matt Hancock, ministro della salute inglese, il quale a Sky News ha replicato senza tanti giri di parole: “Il presidente Draghi si sbaglia, la finale degli Europei si giocherà certamente a Wembley“. Tra l’altro il tempio londinese ospiterà sabato prossimo proprio l’Italia, negli ottavi di finale contro l’Austria.