Milan, Colombo ha detto no al Brescia: il motivo

Lorenzo Colombo non finirà nell’affare Tonali. Ecco perché il rifiuto del giovane attaccante di scuola rossonera.

Lorenzo Colombo
Lorenzo Colombo (© Getty Images)

Nelle ultime ore la trattativa tra Milan e Brescia sembra aver preso una strada definitiva e positiva. Sandro Tonali è sempre più vicino a restare un calciatore rossonero, stavolta con una soluzione totale. Gli ultimi colloqui hanno portato ad un accordo, almeno prossimo alla definizione.

Nell’affare il Milan otterrà uno sconto rispetto all’iniziale cifra scelta per il riscatto definitivo di Tonali. Ma soprattutto entrerà nella trattativa una contropartita tecnica: il talentuoso centrocampista Giacomo Olzer, che è stato apprezzato come soluzione tecnica dalla dirigenza bresciana.

Brescia che aveva provato ad inserire anche Lorenzo Colombo nei colloqui recenti con il Milan. La punta classe 2002, già in rete con la prima squadra in Europa League lo scorso anno, sarebbe potuto rientrare nello scambio, così da abbassare ulteriormente la cifra per Tonali.


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E’ stato però lo stesso Colombo a dire no al trasferimento al Brescia. Il giovane attaccante sa che difficilmente avrà spazio nella formazione milanista del prossimo campionato, soprattutto se il Milan acquisterà come sembra un nuovo centravanti.

Ma l’idea di passare a titolo definitivo al Brescia evidentemente non ha convinto né Colombo né il suo entourage. Un rifiuto che è dettato anche da un’altra ipotesi: il 19enne rossonero vuole giocarsi le proprie carte in prestito altrove, per poi sperare di avere una chance in futuro a Milanello.

Olzer resta l’unica contropartita tecnica certa dell’affare tra Milan e Brescia. Se tutto dovesse essere confermato, anche le cifre finali, Tonali potrà diventare un calciatore milanista a tutti gli effetti entro la prossima settimana, come ulteriore colpo della dirigenza Maldini-Massara.