Italia-Austria, tre ex Milan decisivi nell’ultimo precedente

L’Italia affronta l’Austria negli ottavi di finale di Euro 2020. Le due Nazionali tornano ad affrontarsi in una competizione internazionale dopo 23 anni. Nell’ultimo confronto tre ex calciatori del Milan furono decisivi per il risultato finale

Christian Vieri
Christian Vieri (Getty Images)

Un avversario insidioso, l’Austria ma che evoca bei ricordi all’Italia nelle competizioni internazionali. Quattro i precedenti, finora, tra le due nazionali, tutti ai Mondiali e tutti con gli azzurri vincitori. Gli ultimi due sono stati i più significativi.

Nei Mondiali di Italia ’90, gli azzurri di Vicini hanno inaugurato il ciclo delle “Notti Magiche” proprio contro l’Austria all’Olimpico di Roma nella prima sfida del girone A. Una partita bloccata decisa da un gol di testa di Totò Schillaci, il primo di quel Mondiale che rese l’ex attaccante di Juventus e Inter protagonista indiscusso di quell’evento.

Otto anni dopo, ai Mondiali di Francia ’98, Italia e Austria si ritrovarono di nuovo contro nella fase a gironi, inserite nel gruppo B insieme al Cile di Salas e Zamorano e al Camerun. Gli azzurri allenati da Cesare Maldini totalizzano 4 punti nelle prime due partite con il sofferto 2-2 con il Cile e il 3-0 al Camerun. L’Austria invece ottiene 2 punti con due pareggi in extremis contro gli stessi avversari.


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Italia-Austria, il precedente del 1998

Una situazione di classifica che rende decisivo lo scontro diretto del 23 giugno 1998 allo stadio St.Denis a Parigi. Con una sconfitta l’Italia rischia l’eliminazione. L’Austria dei veterani Polster e Herzog deve solo vincere per passare. Si gioca davanti a 80mila spettatori, alle 15 in una giornata molto calda e assolata.

Al 48′, Christian Vieri già in gol contro Cile e Camerun sblocca il risultato con una prepotente incornata di testa su cross di Alex Del Piero su punizione. Gli azzurri conservano il vantaggio e colpiscono ulteriormente al 90′ con Roby Baggio che deve solo spingere in rete l’assist di Pippo Inzaghi con Konsel battuto per la seconda volta.  A tempo scaduto, Herzog, già avversario del Milan in alcune sfide di Coppa Campioni con il Werder Brema accorcia su rigore per il 2-1 finale che qualifica gli azzurri agli ottavi contro la Norvegia poi battuta prima della bruciante eliminazione ai quarti con la Francia ai rigori.

In quel pomeriggio di Parigi, tre calciatori che avevano già indossato (Baggio) o indosseranno (Inzaghi dal 2001, Vieri nel 2006) la maglia del Milan furono decisivi nella sfida decisiva con gli austriaci nella quale Cesare Maldini ha schierato due milanisti nell’undici titolare, il figlio Paolo e Alessandro Costacurta.