Donnarumma e Pessina, i due rimpianti Milan spingono l’Italia ai quarti

Grande prova dei due ex calciatori del Milan ieri nel successo azzurro contro l’Austria, che porta l’Italia ai quarti.

Bonucci e Donnarumma
Bonucci e Donnarumma (©Getty Images)

Una grande vittoria, ma con altrettanta fatica e sofferenza. L’Italia prosegue la sua avventura ad Euro 2020 superando anche la temibile Austria, squadra che ha dimostrato tutta la sua qualità tecnica e fisica, costringendo gli azzurri ai tempi supplementari.

Il 2-1 di ieri a Wembley porta la nostra Nazionale ai quarti di finale della competizione. Stasera Roberto Mancini conoscerà il nome della prossima rivale, una tra Belgio e Portogallo. Ma intanto si gode la prova di forza dei suoi, che non sono crollati anche nel momento più duro.

Oltre a Federico Chiesa, cambio azzeccato ed autore del gol del vantaggio italiano, vanno elogiati due altri calciatori azzurri dopo ieri sera. Gianluigi Donnarumma e Matteo Pessina, entrambi ex calciatori del Milan, entrambi decisivi contro gli austriaci.


Leggi anche:


Donnarumma para quasi tutto, Pessina segna ancora

Due rimpianti rossoneri Donnarumma e Pessina. Come è noto, il portiere da poco ha lasciato a costo zero il Milan, visto il mancato accordo economico tra le parti. Paolo Maldini si è cautelato prendendo subito Maignan al suo posto, ma le qualità di Gigio tra i pali restano indiscutibili.

Ieri il classe ’99 ha subito la sua prima rete dell’Europeo ad opera di Sasa Kalajdzic, attaccante austriaco dello Stoccarda (nel mirino del Milan), ma per il resto è risultato impeccabile. Soprattutto quando respinge a mano aperta un sinistro violentissimo di Schaub, evitando il peggio. Grandi miglioramenti anche nel gioco con i piedi.

Anche Pessina è un rimpianto del Milan, sempre più grosso. Nel 2017 i rossoneri, che lo avevano prelevato giovanissimo dal Monza, lo hanno ceduto a titolo definitivo all’Atalanta nell’ambito dell’operazione che portò Andrea Conti a Milanello.

Scelta di mercato sbagliata, anche se all’epoca il classe ’96 era solo un giovane centrocampista con tutta la vita davanti. Ieri Pessina ha trovato la sua seconda rete ad Euro 2020, entrando benissimo in campo al posto di un nervoso Barella e mettendo in ginocchio l’Austria con un sinistro chirurgico. Un jolly che avrebbe fatto comodo a Stefano Pioli. Ma chissà che in futuro…