Milan, cantiere aperto: Pioli aspetta rinforzi

La preparazione in casa Milan inizierà il prossimo otto luglio. La rosa, come è ovvio, per i vari impegni delle nazionali, non sarà al completo. Maldini e Massara lavorano per riempire tutte le caselle

Stefano Pioli
Stefano Pioli (© Getty Images)

Mike Maignen e Ante Rebic hanno detto addio ad Euro 2020 nella giornata di ieri e saranno dunque i primi a far rientro a Milanello, dopo le meritate vacanze. Chiaramente non ci saranno all’inizio del raduno, al pari di Simon Kjaer, ancora impegnato con la sua Danimarca, ai quarti di finale.

Come un po’ per tutti i club, l’inizio della preparazione avverrà con le rose ridotte all’osso. Il Milan, inoltre, come raccontato perderà anche Kessie e Kalulu, che giocheranno le prossime Olimpiadi. Al primo giorno di scuola – l’otto luglio – gli studenti non saranno dunque molti, anche perché il prossimo 30 giugno scadranno diversi contratti.

Quelli di Mario Mandzukic e Meite non verranno rinnovati, al pari di quelli di Antonio Donnarumma, Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu.


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Firme vicine

Ad oggi nessuna firma è stata messa sui contratti rispettivamente di Diogo Dalot, Brahim Diaz e Sandro Tonali. Come raccontato, il Milan è a lavoro per trovare un accordo e con molta probabilità la fumata bianca arriverà entro l’otto luglio ma solo il centrocampista sarebbe certo di esser a Milanello il primo giorno. Dalot è stato impegnato, fino all’altro ieri con la sua Nazionale e Brahim potrebbe volare a Tokyo con la Spagna.

Si attendono, dunque, sviluppi dal mercato ma ad oggi, al giorno del raduno gli unici volti ‘nuovi’, sarebbero quelli di Pobega, che nonostante l’interessamento da parte dell’Atalanta, dovrebbe iniziare la preparazione con il Milan, e Plizzari, chiamato a ricoprire il ruolo di terzo portiere.

All’otto luglio manca ancora un po’ e chissà che Maldini e Massara non riescano a fare un regalo a Pioli. Per l’inizio del campionato, invece, c’è tempo ma le operazioni di mercato sono davvero tante. Fiducia alla società che sa come muoversi per mantenere il Milan competitivo, in Italia e in Europa.