Milan, retroscena Junior Firpo: perché ha preferito il Leeds

Svelato perché Junior Firpo ha detto sì al Leeds United, preferendo la destinazione inglese a quella rossonera.

Junior Firpo
Junior Firpo

Il Milan si è arreso ormai da giorni. L’obiettivo Junior Firpo non diventerà un calciatore rossonero, nonostante qualche settimana fa la trattativa sembrava essere ben indirizzata in tal senso. Ma l’inserimento di una concorrente di prestigio ha bloccato il tutto.

Firpo giocherà nel Leeds United, squadra di Premier League che nei prossimi giorni attende il terzino per le visite mediche. Accordo raggiunto sia con il laterale classe ’96, sia con il Barcellona che ha accettato l’offerta da 12,8 milioni di sterline più bonus.

Il Milan, che avrebbe preso Firpo con la formula del prestito con diritto di riscatto, dovrà dunque rimboccarsi le maniche. Appare però strano che un terzino di qualità come lo spagnolo abbia preferito il Leeds alla possibilità di imporsi in rossonero e giocare la Champions League.


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Firpo al Leeds, decisiva la presenza di Bielsa

Il motivo della scelta impopolare ma definitiva di Firpo viene spiegata sulle colonne di Football InsiderIl portale britannico ha interpellato l’ex stella Noel Whelan, attaccante del Leeds negli anni ’90 e grandissimo supporter della squadra bianco-blu.

Quest’ultimo ha ammesso che la vera attrattiva del Leeds attuale si chiama Marcelo Bielsa. Il tecnico argentino è una sorta di certezza per i calciatori di talento, che vogliono esprimersi al massimo e militare in una squadra che punti sul bel gioco e sulle idee.

Whelan ha dichiarato: “Bielsa è brillante, il suo gioco è spettacolare e ben fatto, adatto allo scopo del club. Il Leeds è una squadra attraente per ogni calciatore, basti guardare l’ultima stagione, il modo in cui hanno giocato, la crescita del talento. Mai come oggi la squadra è ricca di nazionali e talenti in ascesa”.

Dunque ‘El Loco‘ è diventato decisivo per l’approdo di Junior Firpo, che vuole sentirsi protagonista in Premier League. Mentre al Milan sarebbe potuto diventare inizialmente solo la riserva di Theo Hernandez, laterale mancino intoccabile per le gerarchie di Stefano Pioli.