Gazzetta – Calabria, stipendio raddoppiato! Cifre e dettagli del rinnovo

Buone notizie per Davide Calabria. Il laterale destro del Milan ha ormai l’accordo per prolungare il suo accordo.

Calabria
Davide Calabria (©Getty Images)

Ore frenetiche in casa Milan per i rinnovi contrattuali. L’intenzione di Paolo Maldini e compagnia è quella di non bissare le questioni Donnarumma e Calhanoglu, ovvero due titolarissimi che sono arrivati a scadenza senza più chance di prolungare.

Il caso più importante resta quello legato a Franck Kessie. I dialoghi sono ripresi e c’è ottimismo sull’accordo che blinderà il centrocampista ivoriano. Ma intanto il Milan ha già in tasca l’accordo per un altro elemento della propria rosa in scadenza nel 2022.

Si tratta di Davide Calabria. Molto vicina la fumata bianca per il rinnovo del terzino destro. Già ieri sono stati registrati importanti passi in avanti per la permanenza del numero 2, anche a livello economico. Il Milan intende premiare il difensore classe ’96 con un nuovo contratto oneroso.


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Accordo totale: Calabria percepirà 2 milioni netti

Come sostiene oggi la Gazzetta dello Sport, il Milan è pronto a raddoppiare l’ingaggio di Calabria. Il terzino infatti dovrebbe firmare nelle prossime ore un contratto lungo e soprattutto più ricco rispetto a quello attualmente in essere.

Pronta un’offerta da 2 milioni netti a stagione, mentre ad oggi Calabria ne percepisce uno. Insomma, un raddoppio vero e proprio meritato sul campo. L’ultima annata del laterale destro è stata considerata positiva all’unanimità, tanto da sbaragliare la concorrenza in casa Milan.

Già in giornata potrebbe arrivare la notizia delle firme ufficiali. Oggi potrebbe essere un giorno chiave per il futuro del Milan: scatta il raduno per la prossima stagione, Calabria può firmare il rinnovo e Tonali dovrebbe essere ufficializzato come nuovo acquisto a titolo definitivo.

Nonostante l’accordo per trattenere Calabria almeno fino al 2025, il Milan è comunque alla ricerca di un altro terzino destro. La partenza di Dalot e la poca fiducia riposta in Conti costringono la dirigenza rossonera a reperire un’alternativa valida sulla corsia in questione.