Porte girevoli: arriva il brasiliano, via l’italiano

Con il sempre più probabile arrivo di Kaio Jorge, il Milan è pronto a privarsi di Lorenzo Colombo. L’attaccante italiano piace in Serie B: contatti con la Spal

Lorenzo Colombo e Tommaso Pobega
Lorenzo Colombo e Tommaso Pobega (© Getty Images)

Lorenzo Colombo pare davvero avere le ore contate al Milan. Il giovane attaccante, cresciuto nella Primavera del Diavolo, è pronto per una nuova avventura in prestito. I rossoneri credono parecchio in lui ma ha bisogno di giocare per crescere e diventare il bomber del futuro.

Oggi rappresenta solamente l’attaccante di scorta della squadra di Stefano Pioli, che deve fare a meno Zlatan Ibrahimovic, alle prese con il recupero dall’infortunio, e Olivier Giroud, che varcherà i cancelli di Milanello, come gli altri nazionali, impegnati all’ultimo Europeo, solamente lunedì prossimo.

Sabato al centro sportivo del club si giocherà la seconda amichevole stagionale: di fronte ci sarà il Modena. Facile pensare che anche questa volta saranno Maldini prima, e Colombo, poi, ad occupare il ruolo di punta.

Per il possente attaccante potrebbe dunque essere davvero l’ultima amichevole. La sensazione è che l’addio di Colombo potrebbe avvenire una volta arrivato il via libera dal Brasile per Kaio Jorge.

Come raccontato le parti sono a lavoro ormai da giorni per trovare la quadratura del cerchio, con il Santos che non può tirare troppo la corda visto il contratto del giocatore in scadenza il prossimo 31 dicembre. Il Milan ha già il sì del giocatore ma serve l’accordo con i brasiliani.


Leggi anche:


Nuovo interessamento per Colombo

Nel frattempo continuano ad arrivare gli apprezzamenti per Lorenzo Colombo. L’italiano è destinato ad una nuova esperienza in Serie B, dopo il prestito a gennaio alla Cremonese. Il Milan si augura che il suo giovane possa trovare continuità. L’interessamento da parte del Brescia è noto ma non è l’unico.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, infatti, i rossoneri sarebbero in trattativa con la Spal, interessata al centravanti. Si lavora sulla base di un prestito secco, serve chiaramente l’ok dell’attaccante.