Rinnovo Kessie, il Milan aumenta l’offerta | Cifre e durata

Il Milan vuole blindare Kessie e nei prossimi giorni incontrerà il suo agente Atangana. Maldini alzerà l’offerta, sperando che arrivi l’ok.

Kessie Franck
Franck Kessie (©Getty Images)

Quella che sta per arrivare potrebbe essere la settimana decisiva per il rinnovo di Franck Kessie. Il Milan e il suo agente si incontreranno per cercare di raggiungere un accordo.

Paolo Maldini e Frederic Massara vogliono assolutamente blindare il centrocampista ivoriano, che a sua volta intende rimanere in maglia rossonera. Le volontà di base reciproca per prolungare il contratto in scadenza a giugno 2022 c’è, adesso la dirigenza deve chiudere l’intesa con George Atangana.


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Oggi La Gazzetta dello Sport conferma il summit previsto in settimana, spiegando che il Milan nei giorni scorsi aveva messo sul tavolo una ricca proposta da 5,5 milioni di euro netti a stagione con il contorno dei bonus. Un bell’aumento, considerando che la precedente proposta era di circa 4 milioni annui. Tuttavia, da Atangana non è arrivata apertura.

Il Milan dovrà aumentare ancora l’offerta fino a 6 milioni, quella che era indicata come la cifra richiesta dall’agente per il rinnovo di Kessie. Ma il quotidiano sportivo nazionale oggi scrive che il giocatore vorrebbe persino un ingaggio simile a quello da 7 milioni di Zlatan Ibrahimovic (che da questa stagione a quella cifra può arrivare solo tramite bonus). Se fosse così veramente, si rischierebbe il braccio di ferro tra le parti.

Il Milan sembra disposto ad arrivare a 6 milioni, praticamente triplicando l’attuale stipendio (2,2 milioni a stagione). Più complicato che venga avanzata un’offerta superiore. Non mancano sirene dalla Premier League per il mediano ex Atalanta. In particolare, pare essere il Liverpool il club maggiormente interessato.

Maldini e Massara non vogliono perdere Franck. Pur di farlo rinnovare, potrebbero rivedere il proposito iniziale di allungare il contratto di cinque anni e prolungarlo di soli due, quindi fino a giugno 2024. E con adeguamento immediato dell’ingaggio, ovviamente. L’incontro tra la dirigenza e l’agente sarà molto importante per capire che direzione prenderà questa trattativa.