Milan, quattro cessioni per sbloccare il mercato

Il Milan ha bisogno di vendere per fare investimenti nel calciomercato in entrata. Una cessione è ormai fatta, altre ne sono previste adesso.

Maldini Paolo
Paolo Maldini (foto AC Milan)

Il Milan ha le idee chiare sui ruoli nei quali dover intervenire per rinforzare la squadra, ma servono le risorse economiche per poter investire. Necessario fare alcune cessioni per sbloccare il calciomercato in entrata.

Il club rossonero è quello che ha speso di più in Italia in queste settimane ed è il momento di vendere. Ci sono dei calciatori che non rientrano nel progetto e che vanno ceduti. Paolo Maldini e Frederic Massara sanno cosa serve a Stefano Pioli, però devono anche stare attenti all’equilibrio dei conti del bilancio.


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Il primo a lasciare il Milan sarà Jens Petter Hauge. È ormai definito il suo trasferimento all’Eintracht Francoforte per 12 milioni di euro. La formula dell’operazione dovrebbe essere quella del prestito con obbligo di riscatto. Presto l’esterno offensivo norvegese dovrebbe partire per la Germania per svolgere le visite mediche e firmare il contratto.

Il club rossonero ha speso meno di 5 milioni per comprarlo dal Bogo/Glimt nel 2020, pertanto metterà a bilancio una discreta plusvalenza. Anche se non mancano i tifosi che avrebbero voluto dargli un’altra chance, in virtù dei 5 gol e un assist messi insieme nelle 24 presenze della scorsa stagione e di alcuni sprazzi di talento mostrati. Ma il Milan ha bisogno di fare cassa e Hauge è ritenuto sacrificabile.

Maldini e Massara sperano di riuscire a vendere anche Andrea Conti e Samuel Castillejo. L’ex Atalanta ha un contratto in scadenza a giugno 2022 e non c’è margine per un rinnovo. L’idea è quella di venderlo per prendere un altro vice di Davide Calabria. Diogo Dalot è sempre il preferito, però vengono valutate anche alternative come Alvaro Odriozola ed altre.

E nei piani del Milan anche lo spagnolo deve essere sostituito da un altro esterno destro offensivo. Anche se l’ex Villarreal è apprezzato per impegno e determinazione, Pioli in quel ruolo ha bisogno di un calciatore molto più incisivo in termini di gol e assist. Si attendono proposte dalla Spagna, dove ci sono alcune squadre interessate. Serve l’offerta giusta.

Apprezzato da mister Pioli è anche Rade Krunic, ma pure lui è ritenuto cedibile dalla società rossonera. Pessima la sua prestazione contro il Valencia. Arrivasse una proposta congrua, ci sarebbe il via libera all’addio. Lo Spezia ha manifestato interesse e altri club potrebbero farsi avanti.

La Gazzetta dello Sport scrive che con le vendite di Conti, Castillejo e Krunic il Milan auspica di incassare tra i 15 e i 20 milioni. Uniti ai 12 dell’addio di Hauge, si verrebbe a formare un discreto tesoretto da investire nel mercato in entrata.

Il passaggio di Mattia Caldara al Venezia, invece, consentirà solo un parziale risparmio sull’ingaggio. L’operazione è basata su un prestito con diritto di riscatto.