Il Milan chiude la porta: difesa da record, è la migliore della Serie A

Il Milan sta continuando a mostrare grande sicurezza nella propria linea difensiva, come dimostrano i numeri.

Ciro Immobile e Tomori
Ciro Immobile e Tomori (Getty Images)

Ieri contro la Lazio si è visto un Milan scintillante nelle proprie trame offensive. Due reti, un rigore sbagliato e tante occasioni create che hanno annichilito le resistenze dell’inerme squadra di Maurizio Sarri. Il 2-0 è figlio del bel gioco della banda Pioli, ma non solo.

Un altro dato che salta all’occhio riguarda la difesa. Ieri ennesima prestazione esemplare della linea arretrata milanista, che ha concesso pochissimo a Ciro Immobile e compagni, mai veramente pericolosi nonostante arrivassero a San Siro con già 9 reti all’attivo in due giornate.

La coppia Tomori-Romagnoli ha funzionato alla grande, con il capitano tornato titolare in grande spolvero. Bene anche i terzini e l’aiuto del centrocampo, mentre Maignan non ha quasi mai dovuto operare interventi difficoltosi. Una composizione ideale confermata dai numeri: dopo tre giornate il Milan è la miglior difesa della Serie A, con solo un gol subito (alla seconda giornata da Deiola).


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La forza e la sicurezza della retroguardia del Milan è figlia certamente di un lavoro perpetrato nel tempo da mister Pioli, che ha voluto prima di tutto blindare la difesa, che dopo il flop Giampaolo appariva come una delle peggiori in Italia.

Non a caso, sulla scia della scorsa ottima stagione, il Milan vanta un record anche in Europa. E’ la squadra che ha effettuato il maggior numero di clean sheet da maggio in poi. Nessun altro club, nei top-campionati del continente, è riuscito a fare meglio.

Se si toglie Milan-Cagliari 4-1, dove il gol subito da Deiola è stato un incidente di percorso praticamente neanche percepito, la banda Pioli è rimasta con la propria porta inviolata dalla vittoria del 1 maggio sul Benevento per 2-0 fino al successo di ieri con la Lazio. Sette prove esemplari per Tomori e compagnia.

Cambiano gli interpreti, ma non il risultato. Se a maggio tra i titolarissimi rossoneri vi erano Gigio Donnarumma tra i pali e Simon Kjaer al centro, ieri contro la Lazio hanno giocato Maignan in porta e Romagnoli come titolare ritrovato. Segno di un lavoro complessivo ben riuscito.