Sheva: “Ibra simbolo del Milan. Sarà l’anno di Tonali”

Andriy Shevchenko parla del Milan di Stefano Pioli. L’ex tecnico dell’Ucraina esalta l’operato del tecnico e promuove il mercato di Paolo Maldini

Andriy Shevchenko
Andriy Shevchenko (© Getty Images)

Andriy Shevchenko è tornato nel suo stadio. L’ex numero sette del Milan, ieri era a San Siro ad assistere al match contro la Lazio. Sheva – intervistata da La Gazzetta dello Sport – ha esaltato l’operato di Stefano Pioli: “Mi ha colpito del Milan l’essere una squadra viva, con un gran bel ritmo. Una squadra piacevole da vedere, che gioca con facilità e che altrettanto facilmente riesce a costruire ottime azioni. Crea, gioca in verticale, prova sempre a controllare, ha tante soluzioni. Mi piace, sarà lì fino alla fine per provare a vincere lo scudetto”

Champions complicata – “Non è un dramma se escono, non potrà mai essere considerato un fallimento. La squadra è competitiva e ha chance di passare il turno. E poi vediamola anche dalla parte degli avversari: pescare il Milan in quarta fascia è una sfortuna, per loro”.


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Maldini protagonista

Promosso il mercato – Maldini è stato bravissimo: la società ha fatto ottimi acquisti. Mi piace il mix tra giovani ed esperti che si è creato. Prima mancava un simbolo, ed è tornato Ibra. Giroud è uno che lotta per la squadra, darà tanto”.

Ibra ambizioso – “Lo conosco, è la testa che lo rende ancora così competitivo, l’ambizione di voler essere ancora determinante. E potrà esserlo, non per 60 partite ma in quelle in cui ci sarà, sì. E sarà decisivo anche in spogliatoio: è un leader, sa come guidare i più giovani”.

Tonali – “Può essere l’anno di Tonali. Ha fatto vedere di poter essere un giocatore importante, ha davanti margini di crescita enormi. Può diventare un grandissimo. Bravo anche Maignan, non si vince lo scudetto in Francia davanti al Psg per caso”.