Sarri è una furia: “Io squalificato? Ibrahimovic ha fatto di peggio”

Maurizio Sarri è infuriato per le due giornate di squalifica ricevute dopo il battibecco con Saelemaekers durante Milan-Lazio. Il tecnico è pronto a ribattere per vie legali. Le sue dichiarazioni in conferenza stampa

Milan-Lazio
Milan-Lazio (©Getty Images)

Maurizio Sarri torna a parlare dopo il brutto episodio che lo ha riguardato nel finale di Milan-Lazio. Il tecnico ha avuto una reazione avversa nei confronti di Alexis Saelemaekers e la sua cattiva condotta è stata punita con due giornate di squalifica dalla Giustizia Sportiva.

Oggi, direttamente da Istanbul, alla vigilia della gara di Europa League contro il Galatasaray, Sarri ha fatto dichiarazioni importanti sulla questione. Il tecnico biancoceleste è ancora infuriato per la punizione ricevuta – secondo lui assolutamente ingiusta. L’ex Napoli e Juventus non si spiega le due giornate di squalifica ricevute, e accusa Zlatan Ibrahimovic di aver fatto peggio.


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Le sue dichiarazioni:

“Ho preso una giornata di squalifica per aver avuto un comportamento violento nei confronti di un giocatore. Non mi sembra che il mio sia stato un comportamento violento, ho semplicemente detto al giocatore (Saelemaekers, ndr) di avere maggiore rispetto. Invece a trenta metri c’è stato un altro calciatore del Milan (Ibrahimovic, ndr) che ha preso per i capelli un nostro giocatore (Leiva, ndr). Mi sembra che questo sia un atteggiamento violento, non il mio. Ho letto che sono stato squalificato per espressioni blasfeme. Non è vero. Nel sottopassaggio ho solo detto all’arbitro ‘hai lasciato che un ragazzino mi prendesse per il culo per un quarto d’ora senza che né tu né il quarto uomo faceste niente. E poi che fai? Cacci me’. Ho già dato mandato ai miei avvocati di verificare se ci siano le possibilità di adire le vie legali ordinarie per ristabilire la verità”.