Raiola: “Ibra come una cambiale. Deve sentirsi il primo violino”

Mino Raiola parla del futuro di Zlatan Ibrahimovic. Il noto agente paragona il centravanti svedese ad ‘una cambiale che scade ogni 12 mesi’. Ecco le sue dichiarazioni

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (© Getty Images)

La lunga intervista di Mino Raiola, a Rai Sport, che potremmo vedere lunedì sera, sta offrendo chiaramente diversi spunti. Il noto agente è tornato a parlare della partenza di Gianluigi Donnarumma, che avrebbe potuto vestire il bianconero, ma anche della situazione legata ad Alessio Romagnoli.

L’italo-olandese – come riportato – ha aperto all’addio a parametro zero del difensore classe 1995, confermando la possibilità di vederlo alla Juventus, in coppia con de Ligt, altro suo suo assistito, o magari proprio al suo posto. Raiola, infatti, non ha escluso una cessione del centrale olandese.


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Immancabile, anche, una battuta su Zlatan Ibrahimovic, alle prese con un nuovo infortunio, questa volta al tendine d’Achille, che potrebbe fargli saltare la sfida contro la Juventus. L’età dello svedese avanza inesorabilmente, il prossimo 3 ottobre saranno 40.

Inevitabilmente l’addio al calcio giocato si avvicina: “Con Zlatan ragioniamo di anno in anno – riporta ‘Tuttosport’ – E’ come una cambiale che scade ogni 12 mesi. Di sicuro, il giorno che lui non si sentirà più il primo violino dell’orchestra dirà smetto e farà il dirigente”.

Dirigente del Milan in futuro – Mino lascia aperta questa possibilità – come sottolinea il giornale – ma è evidente che molto dipenderà anche dalle intenzioni del club rossonero