Moviola Atalanta-Milan: rigore dubbio, fallo netto di Zapata su Messias

Partita controllata sempre dal Milan, poi nel finale alcuni episodi che fanno discutere e che stavano per mandare all’aria una partita perfetta

 Marco Di Bello
Marco Di Bello (©Getty Images)

Un Milan sontuoso batte a domicilio l’Atalanta e porta a casa una vittoria preziosissima per il prosieguo del campionato. Gara dominata in lungo e in largo dai rossoneri, capaci di difendersi bene nei momenti di difficoltà e bravi a pungere nei momenti giusti in contropiede.

Prima frazione di gioco terminata 2-0 per la squadra di Pioli, grazie alla rete dopo soli ventisette secondi di capitan Calabria e al raddoppio firmato Sandrino Tonali, sempre più al centro del progetto Milan e di questo gruppo. Terza marcatura nella ripresa con un super Leao che sfrutta al meglio una ripartenza letale di Theo Hernandez. Sofferenza solo negli ultimi minuti, a causa di alcuni episodi che andiamo ad analizzare insieme.


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Dopo una gara in perfetto controllo da parte dei rossoneri, arriva un rigore molto dubbio per l’Atalanta al minuto 85. Tiro di Koopmeiners dal limite dell’area, si immolano in scivolata sia Tomori che Messias. Quest’ultimo, nel tentativo di evitare la rete dei bergamaschi, tocca la palla col braccio ma solo dopo averla deviata con la gamba. L’arbitro lascia proseguire, ma viene richiamato al Var ed assegna il penalty che Zapata trasforma.

Ma questo rigore era da assegnare? A termini di regolamento no. Perché, come detto poc’anzi, la palla viene prima ribattuta dalla gamba di Messias e solo successivamente carambola sul suo braccio. Ma il brasiliano ha il braccio alto a causa della postura e sicuramente non poteva sparire improvvisamente. Decisione comunque su cui si può discutere a lungo.

Non c’è nulla di cui discutere invece sul fallo che porta alla rete del 2-3 messa a segno da Pasalic nel recupero. E’ sempre Junior Messias che, con grande voglia di aiutare la squadra, torna in difesa e recupera palla a Zapata. Col possesso che stava per diventare del giocatore milanista, le gambe dell’atalantino e di Messias si incrociano ed il brasiliano va giù inevitabilmente. Ma clamorosamente l’arbitro fa proseguire l’azione, e sugli sviluppi della stessa Pasalic batte Maignan.

Poche polemiche qui, era un fallo netto ai danni di Messias. Inspiegabile il fatto che il Var sia intervenuto su una situazione dubbia come quella del calcio di rigore e non su una così netta come quella del fallo sul numero 30 rossonero. Per fortuna i ragazzi di Pioli nell’ultimo giro di lancette tengono la palla lontana dalla propria area e non rischiano più nulla, portando a casa la vittoria.