Milan, che rimpianto | Clausola da 1 miliardo!

Clausola rescissoria shock inserita dal Barcellona nel rinnovo di Pedri. Ed il Milan si mangia le mani visto il retroscena passato.

La notizia che ha fatto maggiormente scalpore nella giornata di ieri arriva da Barcellona. Un club in difficoltà sia tecniche che economiche, ma quanto meno è stato in grado di preservare e togliere dal mercato uno dei suoi talenti più limpidi.

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Spagna (Getty Images)

Il giovanissimo centrocampista Pedri, talento assoluto spagnolo, ha rinnovato il proprio contratto con il Barça fino al giugno 2026. Ma la cosa che fa più scalpore è la clausola rescissoria inserita nel nuovo accordo, da ben 1 miliardo di euro.

Una cifra simbolica ovviamente, ma che dimostra quanto il Barcellona creda nelle potenzialità di questo centrocampista tecnico e molto duttile, già punto fermo anche della Nazionale maggiore spagnola. A soli 18 anni Pedri diventa così uno dei profili più costosi al mondo.


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Il retroscena di Maiorino: “Proposi Pedri al Milan”

Un futuro tutto blaugrana per Pedri. Il classe 2002 a queste condizioni difficilmente potrà pensare ad un avvenire lontano da Barcellona. Eppure in passato è stato vicino in qualche modo al Milan, come raccontato dall’ex direttore sportivo rossonero Rocco Maiorino.

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Pedri (Getty Images)

Il dirigente conobbe un allora minorenne Pedri ai tempi del Las Palmas, quando Maiorino fu chiamato come D.S. per qualche stagione. Già all’epoca dimostrava tutte le sue qualità totali, nonostante fosse ancora ai margini della prima squadra.

Questo il retroscena raccontato al Corriere della Sera da Maiorino: “Quando ero a Las Palmas capii le qualità di Pedri. Non aveva ancora giocato in prima squadra e nemmeno aveva debuttato nelle Nazionali giovanili. Però era già molto seguito. Il Milan? Per affetto al club lo chiamai per consigliare Pedri, ma il Barcellona si mosse in anticipo”.

Un’operazione, quella del 2020, che non costò poco ai catalani: “Si parla di un affare sotto i 5 milioni di euro. In realtà il Las Palmas, tra commissioni e vari bonus legati al giocatore, ne ha incassati circa 30“. Il Milan si mangia le mani, perché avrebbe potuto avere con sé un vero gioiello del calcio internazionale.