Milan in Europa League? Tassotti: “Sarebbe utile”

Intervista all’ex bandiera milanista Mauro Tassotti, che ha parlato del club rossonero e della sfida di oggi al Porto.

Quest’oggi la Gazzetta dello Sport ha intervistato una bandiera del Milan, che sa bene cosa vuol dire affrontare gare di stampo internazionale. Si tratta di Mauro Tassotti, ex difensore e vice-allenatore rossonero, per una vita nel club di Milanello.

Mauro Tassotti
Mauro Tassotti (©Getty Images)

Il focus dell’intervista è subito sulla gara di stasera contro il Porto: “Non è l’ultimissima spiaggia, Il Milan è in grado di fare 9 punti nelle ultime 3 partite”. L’ex terzino è quindi sicuro che il Milan può ancora qualificarsi agli ottavi di Champions League ma c’è un passaggio di questa intervista molto interessante in merito alla “retrocessione” in Europa League. Per molti questo sarebbe una sorta di fallimento, o comunque un passo indietro. Tassotti non la pensa così e le sue dichiarazioni fanno sicuramente riflettere.


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Tassotti sulla “retrocessione” in Europa League

Ecco perché secondo lui un passaggio all’Europa League potrebbe essere comunque importante per il club: “Certe partite aiutano a crescere, soprattutto se la squadra è giovane. Sarebbe importante andare avanti in Champions, ma non disdegnerei l’Europa League: sarebbe utile nel percorso di crescita di un gruppo che è giovane, non va dimenticato”.

Tassotti si è quindi soffermato sull’importanza della crescita della squadra. Come sappiamo, il Milan è molto giovane e le prime due partite di Champions League hanno fatto uscire fuori tutta l’inesperienza del gruppo di Pioli. L’impatto ad Anfield col Liverpool è stato devastante in senso negativo: in un modo o nell’altro i rossoneri sono tornati in partita con le due reti sul finire del primo tempo, ma poi la valanga Reds si è scatenata nella ripresa.

Così come contro l’Atletico Madrid, con l’espulsione di Kessie (che ha condizionato tutta la partita) e il gol subito nei minuti finali (con un grande aiuto da parte dell’arbitro agli spagnoli). Sono episodi che aiutano a crescere ed ecco perché anche un’eliminazione in questa fase a gironi (in un gruppo comunque molto difficile) non sarebbe un evento grave bensì di potenziale crescita. Anche perché, a quel punto, il Milan potrebbe anche diventare fra le candidate alla vittoria dell’Europa League, o anche della Conference League. Ed è pur sempre un trofeo europeo, che non fa mai male.