Sheva: “Sarà il derby di Ibra o Giroud. Vi svelo per chi ho un debole”

Manca poco al derby di Milano. In vista della super sfida tra Milan e Inter, Tuttosport, ha intervistato chi di derby se ne intende, Andriy Shevchenko. Ecco le sue dichiarazioni

Di derby ne ha decisi davvero tanti. Andriy Shevchenko in vista di Milan-Inter, in programma domenica sera, alle ore 20.45, allo Stadio San Siro, è stato intervistato da Tuttosport.

Shevchenko
Shevchenko (©LaPresse)

 

L’ex centravanti ucraino ha chiaramente parlato di Milan. Il primo posto della squadra di Pioli non lo sorprende: “Non mi stupisce perché è diventato una squadra vera. può essere l’anno buono per lo scudetto. I rossoneri quando c’è da soffrire, soffrono. E quando c’è da giocare bene, sono belli da vedere. E’ un Milan dinamico, che attacca bene gli spazi e ha un notevole equilibrio”.

La forza di Ibrahimovic – “Ha una motivazione super – prosegue Sheva -, se il corpo lo sorregge, può ancora andare avanti a giocare e segnare. Se sarà lui l’uomo derby? O lui o magari Giroud, altro attaccante forte e prezioso. Ma è tutto il Milan a entusiasmarsi per il suo mix di esperienza e gioventù. Penso a Tonali, Leao e Brahim Diaz, per il quale ho un debole”.


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Pericolo Inter: “Segna molto e in avanti possiede tante certezze, a partire da Dzeko e Lautaro. Ma non sono gli unici: avete visto che impatto ha Correa quando viene chiamato in causa… l’Inter è concreta”.

Tutto nel passato – “La prima sfida che mi viene in mente? Il derby del 2003 in semifinale di Champions. Segnare contro l’Inter è sempre stato fantastico, ma quella volta di più perchè grazie l’1-1 raggiungemmo la finale, poi vinta contro la Juventus ai rigori”.