Tatarusanu: “Non mi sento un secondo portiere. Addio Donnarumma? Scelta migliore per tutti”

Le parole di Ciprian Tatarusanu, portiere del Milan che da secondo di lusso si sta riscoprendo un primo affidabile.

L’infortunio di Mike Maignan, operatosi al polso nel mese scorso, aveva spaventato molti tifosi milanisti. Tutti sicuri di perdere sicurezza ed affidabilità tra i pali, visto anche l’inizio di stagione eccellente del francese.

Ciprian Tatarusanu
Ciprian Tatarusanu (©LaPresse)

Invece in tanti si sono ricreduti, perché il suo vice Ciprian Tatarusanu si sta confermando un portiere esperto e sicuro. Il numero 1 rumeno ha parlato oggi a Tuttosport del suo momento personale con il Milan.

Tatarusanu ha subito fatto intendere di non sentirsi solo una riserva: “Non mi sono mai visto come un secondo portiere, anche se le gerarchie hanno detto questo. Ho sempre lavorato al massimo consapevole che quando il mister e la squadra avrebbero avuto bisogno di me, io avrei dovuto rispondere presente. Che è quello che ho fatto e dimostrato”.


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L’ambizione di Tatarusanu: “Primi in classifica, non siamo una sorpresa”

Sul recente pari deludente con il Porto: “Non è vero che eravamo concentrati solo sul derby. Purtroppo non abbiamo fatto una grandissima partita e abbiamo portato a casa solo un pareggio”.

La classifica del Milan: “Siamo primi in classifica, i punti parlano chiaro. Non possiamo più essere considerati una sorpresa. Abbiamo dimostrato sul campo di meritare questa posizione. In Champions League abbiamo fatto meno bene, ma pensiamo partita dopo partita”.

Le aspettative sul derby: “Non è mai una gara come le altre. Dobbiamo fare di tutto per portare a casa la vittoria. Lo vogliamo. Dove siamo più forti dell’Inter? Siamo una buona squadra che non ha cambiato tanto. Questo può essere il nostro punto di forza. E’ fondamentale andare alla pausa con altri tre punti in tasca”.

Infine un giudizio sull’addio di Gigio Donnarumma: “Non devo capire o dire io il motivo per cui ha scelto di andarsene dal Milan. Ha fatto la sua scelta prendendo delle decisioni. Lui sta facendo bene a Parigi, noi stiamo facendo bene qua. Penso che sia stata la decisione migliore per tutti”.