Derby, è il grande giorno | La strategia di Pioli per sorprendere Inzaghi

Milan-Inter sarà una gara molto tattica ed intensa. Ecco come mister Pioli la preparerà per lasciare i rivali a -10 punti.

L’attesa sta per terminare. Oggi 7 novembre 2021 è il giorno di uno dei derby più affascinanti e combattuti degli ultimi anni. Era infatti dal 2012 che una delle due contendenti non si presentava alla stracittadina con lo Scudetto sul petto e l’altra in testa alla classifica.

Pioli e Inzaghi
Pioli e Inzaghi (©LaPresse)

Il Milan ha un solo obiettivo: vincere per tenere la testa della classifica e confermare il suo ottimo momento in campionato. Ma soprattutto per lasciarsi alle spalle l’Inter, che scivolerebbe inesorabilmente a -10 punti dalla vetta.

Una gara all’undicesima giornata non può essere decisiva o dai giudizi definitivi, ma di certo darebbe una certa direzione ai campionati di Milan ed Inter. Ed intanto, come scritto dalla Gazzetta dello Sport, Stefano Pioli ha già preparato il piano tattico.


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Terzini stretti e gioco ampio: le mosse di Pioli

Il Milan sa già cosa aspettarsi dai rivali interisti. Simone Inzaghi propenderà per la pressione alta, visto che la squadra rossonera potrebbe soffrire l’attacco alto degli avversari, come accaduto mercoledì in Champions con il Porto.

Pioli si affiderà alla leadership di Simon Kjaer, che in certe gare sa sempre fare la differenza, ma non ammetterà atteggiamenti passivi. Non cambia il modo di giocare ed impostare del Milan: giro palla paziente, abbassamento di uno dei mediani in linea difensiva e terzini più stretti come fossero mezzali, a fare densità a centrocampo.

Le armi in più del Milan in attacco saranno due: Zlatan Ibrahimovic e Rafael Leao. Lo svedese, uno degli ex di turno, è sempre letale nei derby. I rossoneri si appoggeranno sulla sua fisicità e qualità, che non darà comunque punti di riferimento alla linea a tre dell’Inter. La speranza è che Ibra bissi i suoi numeri recenti: 3 gol fatti negli ultimi 3 derby giocati.

Leao invece dovrà sfruttare la sua velocità. I movimenti alle spalle di Darmian creerebbero una voragine nella difesa interista, dando ampiezza al gioco del Milan e sfruttando la corsia sinistra (priva però di Theo Hernandez) come una vera e propria arma in più.