Gilardino elogia gli attaccanti del Milan: “Ibra eterno, vorrei Rebic sempre con me”

Le belle parole di Alberto Gilardino, ex attaccante del Milan, in merito al reparto offensivo rossonero e al lavoro di Stefano Pioli

Questo Milan piace davvero a tutti, e i vari attestati di stima ricevuti negli ultimi mesi ne sono la prova lampante. Una squadra che diverte e che in molti cominciano a simpatizzare.

Alberto Gilardino
Alberto Gilardino (©LaPresse)

Uno degli ultimi complimenti ricevuti arriva da Alberto Gilardino, ex attaccante tra le altre del Milan e attualmente allenatore. Con i rossoneri ha vinto la Champions League di Atene nel 2007 ed ha parlato soprattutto del reparto offensivo del diavolo, elogiano anche il lavoro svolto finora da Stefano Pioli.


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Gilardino: “Pioli ha dato un’identità forte alla squadra”

Queste le parole di Gilardino rilasciate a La Gazzetta dello Sport. Comincia parlando di un trequartista, Brahim Diaz: “Ha fatto un salto di qualità esponenziale. Mi piace vederlo tra le linee, gli manca solo un po’ di concretezza. Rebic? E’ uno dei quei calciatori che vorrei avere sempre nella mia squadra. E’ forte dal punto di vista mentale, non molla mai”.

Poi arriva il commento sui due leader del gruppo, Ibrahimovic e Pioli: “E’ incredibile come Zlatan riesca ancora a fare la differenza. Ha un carisma fuori dal normale. Alla sua età ha ancora un fisico portentoso: impossibile toglierli palla se la difende col corpo. Rispetto a prima gioca di più per la squadra, venendo spesso a prendersi palla tra le linee. Una sorta di regista offensivo. Per quanto riguarda Pioli anche lui è un fuoriclasse. E’ riuscito a dare una forte identità alla squadra e questo consente a tutti di sentirsi importanti e partecipi. Mi ha impressionato l’ultimo quarto d’ora del derby, in cui ha messo in seria difficoltà l’Inter.