Gazzetta – Milan, che guaio: Kjaer verso un lunghissimo stop!

Secondo le ultime indiscrezioni della Gazzetta dello Sport, Simon Kjaer sarebbe a rischio per un forfait molto molto lungo.

Il pazzesco 2021 di Simon Kjaer si è concluso mercoledì sera a Marassi, in una serata potenzialmente serena e tranquilla per il suo Milan. Tutta colpa del suo ginocchio sinistro, che si è come bloccato all’improvviso.

Kjaer
Simon Kjaer (©LaPresse)

Pochi giorni prima Kjaer era stato ospite della cerimonia del Pallone d’Oro, finito 18° nella classifica generale, anche per il suo ormai noto ‘salvataggio’ al compagno di nazionale Christian Eriksen, in preda ad un attacco cardiaco. Un eroe, il danese, che ora dovrà però pensare alle sue condizioni muscolari.

Oggi il leader della difesa del Milan si opera. Intervento in artroscopia, ma l’interessamento dei legamenti del ginocchio non fa ben sperare in attesa di una diagnosi sicura.


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Lesione ai legamenti, Kjaer rischia 6 mesi di stop

Oggi la Gazzetta dello Sport ha parlato con meno cautela dell’infortunio di Kjaer. Maggior informazioni dettagliate sull’entità reale del danno al ginocchio verranno fornite dopo l’intervento odierno, ma c’è chi ipotizza uno stop molto lungo.

Addirittura si parla di almeno 6 mesi fuori dai campi. In particolar modo se fossero confermati gli interessamenti sia al legamento crociato anteriore del ginocchio, sia del legamento collaterale. Solitamente con questo tipo di infortunio un atleta non riesce a rientrare prima di 150-180 giorni di terapia.

Ipotesi che da casa Milan non vengono né confermate e neppure smentite. La speranza è che il danno sia meno delicato del previsto, ma vista l’area interessata lo stop sarà comunque lungo. Kjaer salterà una fase delicatissima per la stagione del Milan, tra lo scontro diretto con il Napoli e la sfida verità con il Liverpool in Champions League.

Mister Pioli dovrà fare di necessità virtù. E sperare che i suoi ragazzi reagiscano allo stop di un leader come Kjaer senza patemi. Prima si penserà a soluzioni interne (Romagnoli, Gabbia o Kalulu), mentre a gennaio si potrà cercare un sostituto sul mercato, anche se rimpiazzare un veterano come il danese non sarà impresa facile.