Milan, colpo a gennaio: Liverpool decisivo

Il Milan si prenderà qualche settimana per capire come (e se) intervenire per sostituire Simon Kjaer. La partita di martedì contro il Liverpool potrebbe essere decisiva

E’ chiaramente Simon Kjaer l’oggetto di discussione nelle ultime ore. Il difensore danese, chiamato ad operarsi dopo l’infortunio di Marassi, sarà costretto a star fuori dai campi di gioco per diverso tempo. Oggi scopriremo quanto davvero l’ex Palermo sarà out ma è evidente che il Milan dovrà iniziare a fare i conti con un futuro senza di lui.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

La domanda che tutti ci stiamo facendo è come Maldini e Massara decideranno di intervenire dopo il pesante stop di Kjaer. A questa domanda ha provato a rispondere anche Gianluca Di Marzio, intervenuto a CMIT TV, la tv di Calciomercato.it: “Cambieranno le strategie del Milan? Penso di sì – ammette il giornalista – Aspettiamo per capire la reale entità dell’infortunio, quanto dovrà restare fermo. E’ chiaro che il Milan capirà se dovrà intervenire e che tipo di intervento dovrà fare. Dipende anche dalla Champions: se dovesse andare avanti o scendere in Europa League ci sarà la necessità impellente di prendere un giocatore in quel ruolo. Solo con il campionato, la società potrebbe rimanere così. Ma credo che il club si prenderà il giusto tempo per capire cosa fare”.


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Sostituto in casa

La partita di martedì dunque rappresenterà uno spartiacque importante della stagione, anche in chiave calciomercato. Le prossime partite, inoltre, serviranno a capire come gli uomini di Stefano Pioli riusciranno a reagire al ko di Kjaer. Alessio Romagnoli sarà chiaramente chiamato a prendersi maggiori responsabilità al fianco di Fikayo Tomori ma giocando ogni tre giorni potrebbe esserci spazio anche per Gabbia e Kalulu.

Il giovane canterano del Milan è reduce da una prova disastrosa contro la Fiorentina e una gara non proprio perfetta con il Genoa: l’italiano dovrà riscattarsi e dar prova di essere affidabile. Il francese, invece, ha convinto in pieno sia quando è stato impiegato sulla destra che da centrale come a Marassi.