Empoli-Milan, le pagelle della Gazzetta: Florenzi in crescita, Giroud senza guizzi

I consueti voti e pagelle assegnate dalla Gazzetta dello Sport, riservati ai calciatori del Milan scesi in campo ieri ad Empoli.

Il Milan approccerà il nuovo anno solare certamente con ottimismo. Anche grazie alla prova solida di ieri sera contro l’Empoli, che chiude un 2021 ricco di emozioni.

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Alessandro Florenzi (©Getty Images)

Un successo corale che è piaciuto a Stefano Pioli, il quale è tornato a vedere una squadra combattiva e vogliosa di portare a casa il risultato. Il tutto facendo i conti con numerose assenze rilevanti.

Come di consueto la Gazzetta dello Sport ha pubblicata nell’edizione odierna i voti e le pagelle ai calciatori del Milan scesi in campo ieri sera al Castellani. Tanti promossi e pochissimi bocciati stavolta.


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Tanti promossi in casa Milan: Kessie torna al top

Inevitabilmente la Gazzetta premia più di tutti Franck Kessie. Finalmente una prestazione ‘top’ per l’ivoriano, schierato da trequartista e letale in zona gol. Una doppietta che fa ben sperare in vista dei suoi ultimi 6 mesi rossoneri: voto 7,5 per lui.

Stesso identico voto per Alexis Saelemaekers. Grande prova del belga, piazzato a sinistra per la prima volta. Ara la fascia e partecipa a tutte le azioni da gol. Un 7,5 più che meritato.

Voto 7 per Theo Hernandez, che torna dallo stop per influenza e sembra rinascere. Muscoli, qualità e anche un gol ritrovato che mancava dal match col Venezia.

Bene pure Alessandro Florenzi. Gol su punizione a parte, il 6,5 in pagella è meritato per la crescita che l’ex Roma sta mostrando. Altra prova convincente da terzino destro di spinta.

Poi tante sufficienze piene. 6 in pagella per Maignan, non esente da colpe sul gol di Bajrami. O per i tandem di difesa e centrocampo: Tomori e Romagnoli ballano ma se la cavano mentre il duo Tonali-Bennacer devono ancora ritrovare la brillantezza perduta. 6 pure per un Messias più operaio ed un Kalulu sempre pronto. Sufficiente Giroud, che non regala guizzi ma quanto meno è utile nello sporcare diversi palloni aerei.

Bakayoko, ancora una figuraccia

L’unica insufficienza, anche piuttosto piena, del match di Empoli viene assegnata a Tiemoué Bakayoko. Il centrocampista meno integrato nel Milan odierno, che per l’ennesima volta si fa imbrogliare dalla foga e da un ingresso in campo senza stimoli.

Un 5 pieno in pagella per il francese. Errori, leggerezze e quel braccio largo (anche sfortunato) che concede all’Empoli l’occasione di segnare il 2-4 finale. Non è da escludere che il Milan possa riflettere a gennaio sulla reale utilità dell’ex Chelsea.