Milan, via Pellegri: scambio in attacco

Difficile l’arrivo di un nuovo attaccante senza l’uscita di Pietro Pellegri. Tante le idee possibile: una di queste potrebbe portare ad un scambio in Serie A

Il grande investimento in attacco verrà fatto la prossima estate. Salvo clamorosi colpi di scena, il Milan non prenderà un nuovo centravanti: gli acquisti di gennaio saranno rappresentati da Ante Rebic, che tornerà a disposizione dopo un lungo stop, e Olivier Giroud.

Pietro Pellegri
Pietro Pellegri (©LaPresse)

Anche il francese è stato protagonista di un girone di andata sfortunato, tra Covid-19, problemi alla schiena e guai muscolari. Il 2022 dovrà essere il loro anno: ci saranno già contro la Roma, il prossimo 6 gennaio, così come Zlatan Ibrahimovic.

Il più grande punto interrogativo invece è legato a Pietro Pellegri. L’attaccante italiano continua ad essere condizionato dagli infortuni. La sua avventura al Milan è al momento da bocciare.

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E’ chiaro che un’eventuale partenza del giovane calciatore potrebbe aprire nuovi scenari. Solo così ci sarebbe un ricambio in avanti. Non è da escludere che Pellegri e il suo entourage decidano di ripartire altrove già a gennaio.

Le squadre a cui è stato accostato il classe 2001 sono il Torino e il Genoa. Le due italiane sarebbero pronte a puntare su di lui per rafforzare l’attacco.

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Affari col Genoa

Proprio con il Grifone potrebbero aprirsi interessanti scenari. Il titolare di Shevchenko, in avanti, è sicuramente Mattia Destro. Da Genova, giunge notizia, che Felipe Caicedo è in uscita. Nel suo futuro potrebbe esserci la Turchia.

L’avventura di Caicedo, al Genoa, è stata sfortunata, con un gol e tre assist in cinque partite. Le qualità dell’ex Lazio, però, non sono certo in discussione: l’anno scorso i gol in biancoceleste sono stati 8. Molti di questi sono arrivati nei secondi finali dei match. Una caratteristica unica, che lo ha reso l’uomo della provvidenza per Inzaghi.

Riuscire a cambiare le partite, da subentrato non è certo da tutti. Caicedo potrebbe davvero rappresentare un’ottima riserva, se dovesse sta bene fisicamente, per i prossimi sei mesi. Un’idea che potrebbe decollare se si realizzasse in prestito. E’ evidente che bisognerebbe avere il via libera da parte del Monaco, proprietario del cartellino di Pellegri.