Serie A, stop al campionato il 20 marzo: la proposta di Gravina

Il presidente della FIGC ha ammesso di aver lanciato la proposta di un nuovo stop per il campionato italiano, per aiutare la Nazionale.

Nel mese di marzo il calcio italiano andrà incontro ad un appuntamento a dir poco fondamentale. Scatteranno infatti i playoff della zona europea per qualificarsi al Mondiale di Qatar 2022.

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Gabriele Gravina (©LaPresse)

La Nazionale azzurra, che ha clamorosamente mancato la qualificazione diretta nella fase a gironi, avrà quest’ultimissima chance alla fine di marzo. Prima lo spareggio con la Macedonia del Nord, poi l’eventuale gara secca con una tra Portogallo e Turchia per ottenere un pass in vista della fase finale.

Dopo il Mondiale 2018 già perso sotto la gestione di Ventura, l’Italia non può permettersi un altro flop clamoroso consecutivo. Per questo motivo le istituzioni del nostro calcio stanno facendo di tutto per agevolare l’impresa di Roberto Mancini e dei suoi ragazzi.


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Salta la 30.a giornata: quando andrebbe recuperata?

Il presidente FIGC Gabriele Gravina, intervenuto a Radio anch’io lo sport, ha ufficializzato la sua proposta. Ovvero il rinvio della giornata di Serie A che si disputerà nel weekend del 19-20 marzo prossimi, nei giorni che di fatto anticiperanno le gare dei playoff Mondiali.

Abbiamo già chiesto il rinvio di quella giornata per agevolare la Nazionale – ha ammesso Gravina – Ma sappiamo quanto sia intricato il calendario. Vedremo… Sarebbe una brutta pagina se l’Italia non si qualificasse al prossimo Mondiale. Noi dobbiamo farcela, abbiamo le condizioni per farlo anche se sappiamo che è molto difficile. Ci siamo complicati la vita da soli sbagliando due rigori importanti, ma l’Italia ha dimostrato sempre di sapersi rialzare dopo i momenti più bui”.

La giornata di campionato in questione sarebbe la 30.a, che vedrà il Milan ospite del Cagliari. Come sa bene il presidente federale, appare molto complicato trovare una data successiva in cui recuperare tutte le dieci partite di quel turno. La ripartenza delle coppe europee e le semifinali di Coppa Italia rendono il calendario fin troppo fitto, senza dimenticare l’esigenza di concludere entro il 22 maggio.

Difficilissimo trovare uno spazio infrasettimanale da fine marzo in avanti che vada bene per tutti. Molto dipenderà dal cammino europeo delle squadre italiane (ancora 6 sono in corsa), ma l’opzione più probabile rischia di essere l’eventuale slittamento di qualche giorno alla chiusura del campionato.