Kalulu si racconta: “Al Milan mi sento un titolare”. E la società è pronta a premiarlo

Bella intervista rilasciata dal giovane difensore rossonero Pierre Kalulu ad Eurosport. Tanti spunti interessanti dalle sue dichiarazioni

Pierre Kalulu è sicuramente una delle scoperte più azzeccate del duo dirigenziale Maldini-Massara. Arrivato in punta di piedi la scorsa stagione, gioca già da veterano e mostra assoluta affidabilità. E’ grazie a lui se il Milan non ha acquistato un nuovo difensore a gennaio.

Pierre Kalulu
Pierre Kalulu (©LaPresse)

Per diverse settimane ha avuto l’arduo compito di sostituire Tomori e Kjaer al centro della difesa. Inutile nasconderlo, c’era apprensione tra i tifosi rossoneri. Ma Kalulu è stato diligente, efficace, insomma, ha dimostrato di essere un difensore forte. Soprattutto moderno, dato che gioca senza problemi sia come centrale che come terzino. Nel derby contro l’Inter ha praticamente annullato Dzeko, cosa che riesce a pochi in Serie A.

Dopo questa ennesima prova di carattere del francese, il Milan ha seriamente intenzione di prolungare il suo contratto, anche se non c’è fretta dato che scade nel 2025. Ma la società vuole blindare Kalulu aumentando anche l’ingaggio: per chi merita, succede questo. Pierre ha rilasciato una interessante intervista ad Eurosport, in cui ha parlato di vari aspetti. Dall’emozione di giocare nel Milan all’ambizione di esordire con la nazionale maggiore francese, passando per il connazionale Giroud.


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Pierre, in questa lunga chiacchierata, esordisce così: “Nelle ultime partite ho trovato più spazio, forse aiutato anche da alcuni infortuni. Ma non importa: al Milan devi sempre sentirti un titolare, funziona così. Non ho un ruolo preferito, mi metto a disposizione del mister. Dipende anche dall’avversario. Le voci di un possibile acquisto di un nuovo difensore a gennaio non mi hanno ferito, anzi, sono contento che Maldini abbia avuto fiducia in me e lo abbia detto anche in televisione. Al Milan ho trovato un mondo nuovo, una immensità. La passione che si vive in Italia non la trovi da nessuna parte, ci sono tifosi dappertutto, persino in aeroporto”.

Ibra, Adli, Giroud. Ecco cosa ne pensa Kalulu: “E’ grazie a Zlatan se oggi siamo tornati ai vertici. Ha un ruolo molto importante nello spogliatoio. Adesso sta a noi dimostrare di aver capito cosa voleva trasmetterci. Sono davvero felice che Yacine Adli arrivi al Milan. Quando ci sentiamo lo facciamo in francese, ma una volta che arriverà qui parleremo in italiano in campo. Sarò felice di poterlo aiutare nell’ambientamento in Italia. Giroud è impressionante. Nonostante sia già un giocatore di livello, vuole sempre migliorarsi. Adesso è in gran forma, ci sta aiutando tantissimo. Maignan? Un leader, se poi inizia anche a fare assist…”

In conclusione: Theo Hernandez è una fonte di ispirazione per me. Sono felice che abbia rinnovato? Presto lo farò anch’io? Non ho intenzione di andare via. Qui sto benissimo. Scudetto? Voglio vincere qualcosa in questa stagione. Ce la giocheremo anche in Coppa Italia contro l’Inter”.