Moviola Salernitana-Milan, l’episodio è passato inosservato: c’era un rigore? – VIDEO

Gli episodi da moviola del match di ieri tra Salernitana e Milan. I rossoneri hanno protestato per un possibile calcio di rigore.

Una partita più emozionante del previsto, ricca di colpi di scena e cambiamenti di fronte. Sia la Salernitana che il Milan hanno provato a vincerla: ne è scaturito un 2-2 che fa contenti più i campani, ma serve a poco in classifica.

Messias
Junior Messias (©LaPresse)

I rossoneri sono usciti dall’Arechi con l’amaro in bocca. Una chance sprecata in chiave lotta per lo Scudetto. Ma di fronte il Milan ha trovato una avversaria ben più tosta ed acerrima rispetto alle aspettative. E soprattutto rispetto a quella affrontata nel match d’andata a San Siro.

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L’arbitro della sfida, il signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna, ha tenuto in pugno un match che non ha peccato di scintille ed azioni piuttosto dubbie. Ecco dunque l’analisi sulla gestione arbitrale e sugli episodi più controversi della partita.


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Salernitana-Milan, Messias chiede un rigore

La Gazzetta dello Sport promuove con riserva la prestazione di Fabbri e dei suoi assistenti. Regolare la rete del vantaggio milanista dopo cinque minuti di gioco. Sul taglio di Theo Hernandez si osserva come Junior Messias parta in posizione corretta, tenuto in gioco dal duo difensivo campano Fazio-Ranieri.

Lo stesso vale per il gol del pareggio della Salernitana. Maignan rischia il fallo da rigore, uscendo a valanga su Djuric anche se anticipa di pugno l’attaccante. Il pallone finisce a Bonazzoli che in rovesciata fa 1-1. L’ex Sampdoria è tenuto in gioco sia dalla posizione di Maignan stesso, sia da Theo Hernandez che sulla linea di porta aveva provato il salvataggio miracoloso.

Non c’è il rigore chiesto da Rafael Leao poco prima dell’1-1. Il suo cross è respinto dal terzino Mazzocchi: la prima impressione è che si possa trattare di fallo di mano, ma i replay (bravo Fabbri) fanno intravedere come sia la coscia del difensore salernitano a respingere il pallone.

Dubbi invece al 43′ minuto. Messias reclama il penalty per un intervento di Ranieri tutt’altro che ortodosso. Su cross di Leao il brasiliano viene anticipato dall’uscita di Sepe, ma è evidente la trattenuta per la maglia del terzino campano. Fabbri ed il VAR sembrano aver valutato l’azione come regolare, ma resta qualche dubbio per un intervento tanto palese quanto sciocco.