“Non è un mio problema”: Pioli non ha dubbi, risposta da applausi

Pioli in conferenza stampa ha risposto su De Ketelaere: non è affatto d’accordo con certe critiche che vengono fatte al giocatore.

Non sono mancate delle critiche a Charles De Ketelaere per la prestazione sottotono offerta in Chelsea-Milan di Champions League. Effettivamente il talento belga ha giocato molto male, ma va detto che tutta la squadra ha offerto una prova deludente. Puntare il dito su un singolo giocatore è sbagliato.

Pioli De Ketelaere
Stefano Pioli e Charles De Ketelaere (©Ansa Foto)

Stefano Pioli crede ciecamente in lui e probabilmente lo confermerà titolare anche sabato contro la Juventus a San Siro. L’allenatore rossonero ha già avuto a che fare con giovani calciatori al quale bisognava dare tempo per vederli esprimere al meglio, quindi è tranquillo.

Nella conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juve, il mister ha risposto così su De Ketelaere: “Il percorso che sta facendo è quello corretto. Quando un giocatore ha talento, è intelligente e dà disponibilità ha davanti a sé un grande futuro. Sono soddisfatto di quello che sta facendo. Ricordo il Leao di tre anni fa, il Tonali della prima stagione… In molti erano pronti a criticare e a mettere in dubbio le loro qualità. Sono assolutamente convinto che abbia talento e che debba avere il tempo di adattarsi e conoscere quanto serve per essere più determinante. Il percorso è quello giusto assolutamente ”.

Milan, Pioli difende De Ketelaere dalle critiche

Un giornalista presente in sala stampa ha domandato a Pioli cosa pensasse di chi ritiene Charles un mistero e che finora non avrebbe lasciato traccia. Il mister, un po’ irritato, ha replicato nel modo corretto: “È un vostro problema, non mio. Per me non è un mistero assolutamente. Non sono d’accordo su questa analisi”.

Non si può che dare ragione al tecnico del Milan per questa risposta. Vero che magari CDK non ha brillato troppo finora, però non è neppure il disastro che qualcuno vuole descrivere. In Serie A è tra i giocatori che crea maggiori occasioni da gol durante le partite. Vorrà pur dire qualcosa?

Inoltre, bisogna imparare ad avere pazienza con i giovani in Italia. Si emettono giudizi troppo prematuri, salvo poi magari salire sul carro appena le prestazioni migliorano.