“Leao-Henry, il paragone non ci sta”: Desailly bacchetta la stella del Milan

Leao talvolta è stato paragonato a Henry, ma Desailly non è d’accordo: l’ex Milan spiega il suo pensiero su tale confronto.

Rafael Leao ha debuttato alla grande nel Mondiale in Qatar. Poco dopo il suo ingresso in campo, è andato in gol in Portogallo-Ghana. Il modo perfetto per iniziare la competizione e per segnare la sua prima rete assoluta con la maglia della nazionale maggiore lusitana.

La vetrina mondiale può essere molto importante per il giocatore, che vuole dimostrare il suo valore anche lontano dal Milan. Può essergli utile anche per il futuro, dato che ha un contratto che scade a giugno 2024 e ci sono più squadre che stanno valutando la possibilità di farsi avanti già tra gennaio e agosto 2023.

Paolo Maldini e Frederic Massara stanno provando a trovare un accordo per il rinnovo, però le parti sono un po’ distanti al momento. Oggi la sensazione è che le firme non arriveranno. La dirigenza, comunque, farà il possibile per raggiungere un’intesa con l’entourage dell’ex gioiello di Sporting e Lille.

Desailly su Rafa Leao, Theo Hernandez e Maignan

Rafa Leao
Rafael Leao (©LaPresse)

Leao a volte è stato accostato a Thierry Henry, anche Stefano Pioli in alcune occasioni ha detto che il portoghese gli ricorda la leggenda dell’Arsenal e della Francia. Marcel Desailly non è d’accordo con questo accostamento e lo ha detto in un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Calma, qui si parla di Henry. A me sembra che Leao sia diventato una star ancora prima di diventare una star. Ha un potenziale enorme, ma non mi dà l’impressione di essere spietato. Thierry e Zizou volevano essere i migliori, io chiedo a Leao di forgiare il suo carattere. Al momento, il paragone non ci sta”.

A Desailly è stato anche domandato se Mike Maignan sia tra i migliori cinque portieri al mondo: “Ora no – ha risposto – perché è infortunato. Però per il Milan è super importante e può migliorare ancora tantissimo”.

L’ex calciatore ritiene anche che Theo Hernandez possa diventare il terzino sinistro più forte del mondo: “Sì, ha questa capacità di essere un camaleonte, di cambiare la sua funzione all’interno della squadra”.