Carlo Ancelotti (Getty Images)
Carlo Ancelotti (Getty Images)

Ovazioni per lui, presente in tribuna ieri al Bernabeu per squalifica, e tanti messaggi di solidarietà. Carlo Ancelotti ha ancora una certa credibilità a Madrid, dove in serata si è disputata l’ultima gara stagionale dei blancos e molto probabilmente anche l’ultima con l’ex rossonero sulla panchina del Real. La decisione sembra presa, Florentino Perez ha voglia di cambiare e annuncerà a breve la separazione consensuale con Ancelotti.

 

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il futuro del tecnico emiliano non sarà però a Milanello: “Ringrazio Berlusconi per le parole, ma se non resto qui mi fermo un anno“. Dichiarazioni che vanno controcorrente rispetto agli annunci del patron del Milan, sicuro di poter riportare il figliol prodigo a casa. Adriano Galliani farà comunque un tentativo in settimana volando in Spagna e provando a convincere il tecnico, ma dovrà arrivare una super-proposta sia per l’ingaggio sia per le garanzie tecniche che ad oggi mancano.

 

Ancelotti sembrerebbe poco stimolato e spaventato dal fatto che l’ItalMilan voluto da Berlusconi possa non essere considerato all’altezza del prestigio rossonero. E vista la poca riconoscenza nel mondo del calcio, potrebbero essere con un colpo dimenticati gli otto trofei vinti da Ancelotti in rossonero dal 2001 al 2009. Il rischio c’è, visto il momento nero del Diavolo, dunque Ancelotti nicchia. Un anno sabbatico per ora è meglio del ritorno nella sua amata Milanello.

 

Redazione MilanLive.it