Bee Taechaubol (foto dal web)
Bee Taechaubol (foto dal web)

Bee Taechaubol è tornato in Thailandia, suo paese natale e di provenienza, con un bagaglio carico di ottimi propositi e di ottimismo. Il broker è riuscito a chiudere l’accordo con Fininvest per le quote del Milan, il tutto per un affare che vedrà un versamento di circa 500 milioni di euro in favore del club rossonero. Mr. Bee ora starebbe studiando le prossime mosse che precederanno un nuovo sbarco a Milano a settembre, quando il closing sarà cosa fatta.

 

Come ricorda la Gazzetta dello Sport, l’uomo d’affari in questione prenderà un ruolo molto centrale nel nuovo organigramma societario; sarà vicepresidente, spalla dunque di Silvio Berlusconi con compiti rivolti maggiormente al mercato asiatico ma con un buon potere decisionale generale. Intanto si studia l’ingresso di un terzo amministratore delegato, portato proprio da Bee: possibile che sia un imprenditore cinese legato alla China Citic Bank.

 

Il motivo è semplice: nella cordata di Bee è forte la presenza di investimenti provenienti dalla Cina, paese con il quale Silvio Berlusconi ha ottimi rapporti istituzionali. La Citic Bank è la ‘cassaforte’ del Governo cinese, un fondo strutturato dove mantenere i maggiori capitali interni, pronti anche ad utilizzo negli affari esteri. Il terzo a.d., che si legherà ad Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, ma con deleghe specifiche riguardanti le attività commerciali extra-europee, in particolare inerenti a quel mercato asiatico che il Milan intende conquistare.

 

Redazione MilanLive.it