Antonio Nocerino
Antonio Nocerino (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Prima di acquistare, bisogna cedere. Il dogma del Milan si conferma anche per questa sessione di gennaio. Adriano Galliani è stato chiaro, sì, ma Sinisa Mihajlovic chiede disperatamente rinforzi: il nome più caldo delle ultime ore è quello di Marouane Fellaini del Manchester United, ma la trattativa è tutt’altro che semplice. Intanto l’amministratore delegato lavora per cercare una ideale sistemazione agli esuberi della rosa. Antonio Nocerino su tutti, che ha offerte importanti dall’Italia e non solo. Ancora poco chiare, invece, le intenzioni del Milan in merito al futuro di Nigel de Jong. E sul fronte José Mauri potrebbe esserci un dietrofront.

Calciomercato Milan: Nocerino e De Jong, arrivano le offerte

Andiamo con ordine e analizziamo la situazione dei tre calciatori sopra citati riportando le ultime indiscrezioni. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Nocerino sarebbe finito nel mirino del Malaga. Gli spagnoli, infatti, avrebbero effettuato dei sondaggi. Il Milan ci pensa, ma altre pretendenti non mancano. Sull’ex centrocampista del Parma, infatti, è forte il pressing anche del Panathinaikos. In Italia, invece, si è fatto avanti il Bologna di Roberto Donadoni, con cui ha condiviso l’esperienza ducale dello scorso anno, ma c’è da battere la concorrenza di Lazio e Cagliari. La società di via Aldo Rossi vorrebbe cederlo a titolo definitivo anche a costo zero, ma percepisce un ingaggio che diversi club interessati non possono permettersi.

Situazione ancor più delicata, invece, per De Jong. L’olandese gioca poco e, nonostante il rinnovo firmato in estate, potrebbe lasciare i rossoneri già in questa sessione. Si è già fatto avanti il Leicester di Claudio Ranieri, che cerca un uomo d’esperienza per continuare a sognare in grande. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha registrato anche l’interesse dello Schalke 04, ma l’ex Ajax e Manchester City preferirebbe la destinazione Premier League piuttosto che la Bundesliga. Totalmente diverso il discorso su Mauri.