Menez Balotelli Boateng
Jeremy Menez, Mario Balotelli e Kevin Prince Boateng (©Getty Images)

Già nelle scorse ore vi abbiamo raccontato il retroscena svelato dal Corriere della Sera in merito al rifiuto da parte dei giocatori del Milan di andare in ritiro, soluzione che era stata decisa da Cristian Brocchi dopo l’umiliante sconfitta contro la Roma. Un segnale della grande tensione presente tra la squadra e il proprio allenatore.

Oggi il noto giornalista Giulio Mola su QS – Il Resto del Carlino arricchisce di ulteriori dettagli questa complicata situazione in casa rossonera, spiegando che Brocchi non ha in mano lo spogliatoio in questo momento. Milanello è una polveriera. Ci sono calciatori che si arrabbiano malamente quando vengono sostituiti (Carlos Bacca), altri mentalmente in vacanza (Alex), alcuni che fanno i misteriosi sul proprio futuro (Giacomo Bonaventura).

A inizio settimana c’è stato un duro sfogo di Brocchi nei confronti della squadra e vedremo nella finale di Coppa Italia contro la Juventus se questa mossa avrà provocato una reazione d’orgoglio nei giocatori.

Intanto sul QS leggiamo che sono tre gli elementi finiti sul banco degli imputati del mister rossonero: Mario Balotelli, Kevin Prince Boateng e Jeremy Menez. Questi ultimi due erano stati già accantonati da Sinisa Mihajlovic, evidentemente non aveva torto. Il ghanese con il suo comportamento distaccato e irrispettoso è tra coloro che ha deluso di più Brocchi. Secondo alcune voci lui e Balotelli sarebbero stati ripresi dal tecnico sabato sera prima del match con la Roma affinché la smettessero di usare tablet e smartphone nello spogliatoio. Per quanto riguarda Menez, è il suo atteggiamento indisponente ad essergli costato la convocazione. Sia lui che Boateng contro la Juventus non dovrebbero figurare tra i convocati, mentre Mario si accomoderà in panchina.

 

Redazione MilanLive.it