Milan, da De Boer a Van Gaal: il borsino degli allenatori

Milan News: gli allenatori candidati alla panchina

MARCO GIAMPAOLO: in questo momento sembra essere lui il favorito. E’ un profilo sostenuto in maniera particolare da Adriano Galliani e sponsorizzato da Arrigo Sacchi. Le ultime indiscrezioni ci dicono che i cinesi hanno accettato l’idea di vedere l’ex Empoli sulla panchina del Milan, però i colpi di scena sono sempre possibili.

CRISTIAN BROCCHI: per lui l’unica speranza di rimanere è legata alla mancata cessione del club. Silvio Berlusconi ha già dichiarato che, se non dovesse vendere il club, l’ex condottiero della Primavera rimarrebbe al suo posto e il contratto in scadenza a fine giugno sarebbe prolungato. Difficile che rimanga anche con l’eventuale arrivo dei cinesi, i quali sembrano più propensi a presentarsi con un tecnico nuovo.

MANUEL PELLEGRINI: è stato per settimane il profilo straniero maggiormente accostato al Milan, ma il suo stipendio da 6 milioni di euro netti annui non lo mette in pole position. Inoltre ha fatto sapere di non essere disposto ad aspettare ancora molto, per lui c’è in ballo anche una proposta dal Southampton. La sua candidatura sta perdendo un po’ quota in queste ore.

FRANK DE BOER: ha lasciato l’Ajax al termine dell’ultima stagione e cerca una nuova avventura. L’allenatore olandese ha dimostrato di saper far crescere e valorizzare i giovani talenti. Sulla carta sarebbe un profilo ideale da cui ripartire. Bravo, con esperienza internazionale e non particolarmente costoso. Tra tutti è quello che ci piace di più.

LOUIS VAN GAAL: La Gazzetta dello Sport, dopo aver ipotizzato De Boer, ha tirato fuori anche l’ipotesi legata all’ormai ex tecnico del Manchester United. Ma secondo noi ci sono poche chance che arrivi. Non sembra più essere quello di un tempo e i suoi costi sono troppo elevati.

ANDRE’ VILLAS BOAS: la rosea lo ha messo nella lista dei candidati, però pure lui ha costi sostenuti e non è un allenatore che convince particolarmente. Fece benissimo al Porto, ma poi tra Chelsea e Tottenham non ha mantenuto le attese. Con lo Zenit in Russia ha vinto, però aveva una squadra decisamente superiore alle altre e il suo compito non è stato dei più complicati. Nell’ultima stagione, poi, è arrivato solo terzo in campionato e dopo la vittoria della coppa nazionale si è dimesso.

RUDI GARCIA: anche lui accostato al Milan, però negli ultimi giorni non si trovano particolari riscontri sulla sua candidatura.

 

Matteo Bellan (Segui @TeoBellan su Twitter)