Luiz Adriano
Luiz Adriano (©Getty Images)

MILAN NEWS – Se da un lato La Gazzetta dello Sport oggi celebra Suso, dall’altro mette in risalto la parabola discendente di Luiz Adriano.

Il 29enne brasiliano era sbarcato a Milano nell’estate 2015 per essere un titolare. E in effetti inizialmente così è stato. Ha composto con Carlos Bacca una coppia che prometteva anche bene. Ma poi tra cambi di modulo e scelte tecniche diverse, l’ex Shakhtar Donetsk è stato accantonato.

A gennaio il Milan lo aveva ceduto allo Jiangsu Suning, ma al momento delle firme sul contratto l’attaccante ha fatto saltare l’operazione. Così il club rossonero si è ritrovato senza i 15 milioni di euro previsti e con in squadra un giocatore ormai considerato non più importante.

E il declino di Luiz Adriano è iniziato proprio da allora. Il giocatore non è stato più in grado di ritagliarsi spazio e conquistare la fiducia degli allenatori. La mancata cessione in Cina, dove si era recato e si era fatto immortalare con la sciarpa dello Jiangsu Suning, ha dato una svolta negativa alla sua carriera. In estate Adriano Galliani lo avrebbe anche venduto, ma non sono arrivate offerte ritenute congrue.

Vincenzo Montella finora gli ha consesso solamente 82 minuti in campo. Di questi, 45 sono stati da titolare contro il Sassuolo nell’inedito ruolo di esterno sinistro. Scelta che il mister ha poi rinnegato, sostituendo il brasiliano nell’intervallo. E per il futuro di questo centravanti, che in carriera ha giocato oltre 300 partite e segnato 135 gol, ormai c’è solo la cessione. Gianluca Lapadula lo ha scavalcato nelle gerarchie dell’attacco e Luiz Adriano a gennaio dovrebbe andarsene. Il suo agente Gilmar Veloz lo ha proposto in Bundesliga, dopo il no al CSKA Mosca.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan)