Han Li e Yonghong Li
Han Li e Yonghong Li (©Getty Images)

MILAN NEWS – E’ l’ultimo giorno del calciomercato estivo, ma in casa rossonera non si parla solamente di acquisti e cessioni. La restituzione dei soldi che Elliott Management Corporation ha prestato a Yonghong Li e al club è sempre attuale.

Com’è ormai risaputo, il fondo americano ha concesso all’uomo d’affari cinese un prestito da 180 milioni di euro per completare l’acquisto della società di via Aldo Rossi attraverso la Rossoneri Sport Investment Lux. Altri 120 milioni sono invece stati prestati al Milan tramite l’emissione di due bond. Questo denaro va restituito entro ottobre 2018 con tanto di interessi. Il debito complessivo è da oltre 300 milioni, dunque.

Marco Fassone ha spiegato di essere al lavoro per rimborsare Elliott già a inizio 2018. Oggi La Gazzetta dello Sport e Tuttosport, riagganciandosi alle indiscrezioni di ieri de Il Sole 24 Ore, ribadiscono che gli advisor di Yonghong Li hanno già avviato dei contatti preliminari con le banche americane Goldman Sachs e Bofa Merril Lynch per rifinanziare il debito. Ci ciò, però, non si è parlato nell’ultimo Consiglio di Amministrazione (CdA) a Casa Milan e neppure con Elliott stesso si è intavolato questo tipo di discussione ancora.

L’avvocato Riccardo Agostinelli sarebbe attivo sul fronte delle discussioni con le due banche d’affari degli Stati Uniti appena citate. Come ha ricordato Fassone, se i soldi non venissero tornati nei tempi stabiliti e non andasse in porto il rifinanziamento, allora il Milan passerebbe nelle mani di Elliott Management Corporation. L’hedge fund di Paul Singer diverrebbe il nuovo proprietario del club e potrebbe decidere a chi rivenderlo, andando pure a farci una plusvalenza dato che il valore della squadra è aumentato nel frattempo.

In casa rossonera c’è grande fiducia nel fatto di riuscire a rimborsare il fondo americano entro la scadenza. E Tuttosport spiega che c’è ottimismo anche in merito a Milan China, la società creata in Cina con lo scopo di far aumentare sensibilmente i ricavi nel mercato cinese. Il business plan di Fassone prevede circa 90 milioni di introiti da quel mercato tra royalties, sponsorizzazioni, merchandising. Quei soldi saranno una fetta del fatturato complessivo, che  stando alle news Milan emerse per questa stagione dovrebbero attestarsi sui 263 milioni. In aumento rispetto ai 236 del 2016.

 

Redazione MilanLive.it