Casa Milan
Casa Milan (©Getty Images)

NEWS MILAN – Le vicende societarie del club rossonero continuano a tenere banco, anche in questo weekend in cui la squadra di Gennaro Gattuso scenderà in campo a San Siro nell’importante sfida di campionato contro il Bologna.

Stamattina il quotidiano La Repubblica scrive di un Silvio Berlusconi preoccupato per motivi elettorali di una eventuale rivendita a breve termine del Milan. Aveva sempre dichiarato che avrebbe lasciato la società in buone mani, però una nuova cessione ora è da lui mal vista e la vorrebbe scongiurare. Auspica l’ingresso di un socio di minoranza e si è fatto il nome del gruppo immobiliare saudita Fawaz Abdulaziz Alhokair Group, che ha già interessi nell’area Falck di Sesto San Giovanni.

Nel frattempo ad essersi interessati al Milan ci sono un gruppo arabo e un altro europeo, la cui identità non è stata svelata ancora. Degli intermediari hanno già fatto le loro mosse, anche se ieri circolava l’indiscrezione secondo la quale Yonghong Li non fosse intenzionato a cedere il club. E intanto per scongiurare l’ipotesi di perdere il club, l’uomo d’affari cinese è impegnato con Marco Fassone nel rifinanziamento dei debiti con Elliott Management Corporation.

Ci sono 303 milioni di euro più interessi da restituire entro ottobre 2018, altrimenti il Milan diventerà di proprietà del fondo americano di Paul Singer. E’ in corso una trattativa con Highbridge Capital Management che potrebbe consentire di ottenere un nuovo prestito con cui coprire l’esposizione debitoria verso Elliott, ricevendo la possibilità di restituire la somma in cinque anni. Un accordo che sarebbe importante per dare un po’ di ossigeno sia al Milan che a Yonghong Li. La firma con Highbridge potrebbe avvenire verso febbraio.

 

Redazione MilanLive.it

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