Pierre-Emerick Aubameyang
Pierre-Emerick Aubameyang (© Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANPierre-Emerick Aubameyang potrebbe lasciare il Borussia Dortmund già a gennaio. I rapporti con il club tedesco sembrano essere ai minimi storici.

Il centravanti gabonese è stato più volte accostato al Milan, sia in estate che di recente. Però è difficile pensare che il club rossonero possa fare un investimento così importante, dopo aver già speso oltre 200 milioni di euro nell’ultima sessione di calciomercato. Tra cartellino e ingaggio sarebbe troppo onerosa questa operazione.

Calciomercato Milan, offerta del Beijing Guoan per Aubameyang

Per Aubameyang possono arrivare alcune proposte dall’Inghilterra, dove si è già parlato del Chelsea e soprattutto di un Everton determinato a mettere sul piatto una buona offerta per il Borussia Dortmund. La Premier League può essere destinazione gradita al giocatore, anche se forse la seconda squadra di Liverpool non è una meta particolarmente ambita da lui.

Occhio alla Cina, dalla quale già nella passata estate era arrivata una super proposta dal Tianjin Quanjian. Fabio Cannavaro, allora allenatore della squadra cinese, ci aveva provato. Niente da fare, Aubameyang ha preferito non andare in Asia. Adesso a farsi avanti è il Beijing Guoan, club della capitale Pechino.

Secondo quanto rivelato da Sport.es, ci sarebbe sul piatto un’offerta da oltre 60 milioni per il Borussia Dortmund e un ingaggio da più di 30 milioni per Aubameyang. Il giocatore ci sta pensando e anche il club tedesco, considerando che le parti non vivono il loro momento migliore a livello di rapporti. Il divorzio non li farebbe affatto scontenti.

Bisogna comunque valutare che un trasferimento di una simile portata in Cina non è affatto semplice. Il Governo cinese ha imposto vincoli economici, promuovendo un controllo finanziario delle squadre partecipanti alla Super League. Le regole sono severe, dato che già molti soldi sono usciti dalla Cina nelle scorse sessioni di calciomercato. Da Pechino hanno voluto porre delle restrizioni. Vedremo se il Beijing Guoan andrà oltre.

 

Redazione MilanLive.it