Nelio Lucas e Adriano Galliani
Nelio Lucas e Adriano Galliani (foto da Instagram)

MILAN NEWS – L’estate dovrebbe essere un periodo sereno per i tifosi di calcio, senza campionati e in attesa di conoscere i volti nuovi per la stagione ventura.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, per il Milan e per la sua gente dal 2015 in poi non è stato affatto così; stravolgimenti annunciati, termini nuovi, proprietà fittizie e tantissime altre situazioni paradossali sono accadute nei periodi più caldi degli ultimi anni. Basti pensare che proprio tre estati fa Adriano Galliani fu affiancato per la sessione di calciomercato da Nelio Lucas, manager della Doyen Sports che si presentò come advisor per la campagna acquisti di Bee Taechaubol, l’uomo d’affari thailandese che strinse un pre-accordo per diventare socio di minoranza di Silvio Berlusconi. Lucas doveva essere l’uomo della svolta, con tanto di foto di rito in aereo con Galliani. Ma le operazioni tentate (Kondogbia e Martinez) sfumarono senza appello, rompendo così l’idillio tra le parti dopo poche settimane.

Un anno dopo fu invece l’estate della cordata cinese, capeggiata dagli advisor italo-americani Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff; quest’ultimo doveva essere il garante dei nuovi investitori nel Milan e futuro amministratore delegato. Ma i due sparirono di scena quando la cordata cinese si divise, con Yonghong Li che a inizio agosto firmò il contratto preliminare di vendita con Fininvest.

Nel 2017 finalmente c’è il passaggio di proprietà: il Milan passa nelle mani di Yonghong Li, misterioso uomo d’affari cinese residente a Hong Kong. Il mercato estivo è una bomba: spesi 230 milioni di euro anche grazie al lavoro certosino di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli; per un’estate i tifosi rossoneri possono sognare.

Quest’ultima invece sarà l’estate di Nyon, del contenzioso con l’Uefa, dell’Adjudicatory Chamber che dovrà decidere se dare fiducia al Milan e alla sua proprietà oppure estrometterlo dalle competizioni europee. Altri mesi di passione, di incertezze e di sogni prima tentati poi svaniti. Nei mesi più caldi si suda sempre, ma i tifosi rossoneri ormai sono abituati a reggere ogni tipo di pressione.

 

Keivan Karimi – Redazione Milanlive.it