Pepe Reina
Pepe Reina (©Getty Images)

MILAN NEWSPepe Reina e Gonzalo Higuain, si ripartirà anche dalla loro grande esperienza internazionale per permettere al Milan di disputare un’ottima Europa League.

Come infatti riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il portiere spagnolo è certo dell’impiego domani, nell’esordio dei rossoneri in Europa League. Per lui, alla prima ufficiale con la nuova maglia, sarà il gettone numero 166 nelle competizioni Uefa per club. Numeri non da record, ma quasi. Il podio dei più presenti nelle coppe europee, infatti, dista di poche partite complessive: davanti ci sono Iker Casillas (che ieri ha giocato la 179a partita), la leggenda rossonera Paolo Maldini (174) e la bandiera blaugrana Xavi (173).

Occhio però, perché se il Diavolo dovesse andare avanti in questa competizione, Reina avrebbe l’occasione di scavalcare sia Maldini che Xavi. Sarebbe un grande traguardo per il portiere spagnolo, che potrebbe dare un’ulteriore lezione a Gianluigi Donnarumma. Il curriculum dell’ex Napoli si è aperto 18 anni fa in Coppa UEFA, nel match fra Barcellona e Bruges. Poi altre apparizioni con Villarreal, Liverpool e Napoli. Con i Reds ha raggiunto la finale di Champions League del 2007, battuto però in finale proprio dal suo Milan.

Il padre di Reina ha rivelato che Pepe chiuderà la sua carriera al Milan. Prima di farlo, chiaramente, spera di riportare il Milan in Champions League, obiettivo minimo della stagione. Che potrebbe arrivare anche tramite la vittoria in Europa League. Molto dipende chiaramente da tutta la squadra e da Gennaro Gattuso. Se si dovesse superare il girone, allora lo score sarebbe davvero ampiamente alla portata.

Nel frattempo, guai a sottovalutare l’importanza di un giocatore come Higuaìn nell’Europa minore. Con la maglia del Napoli, l’argentino già ha preso parte al torneo: nella stagione 2014/15 trascinò gli azzurri fino in semifinale con 7 reti all’attivo per poi sbattere sul muro del Dnipro. Il Milan, dopo il match di domani, sarà chiamato a due appuntamenti casalinghi con Olympiacos e Real Betis. Una grossa chance per ipotecare da subito la qualificazione.

Ma non sempre l’esperienza è legata all’anagrafe. Nel Milan, infatti, ci sono alcuni ragazzi giovani che hanno già un bel bottino di presenze in Europa League. Esempio lampante è Tiemoué Bakayoko (23 apparizioni, più di Giacomo Bonaventura e Franck Kessié messi insieme), così come Samu Castillejo, che ne ha addirittura 26, dodici in più a Suso. E proprio la loro abitudine a questa coppa sarà importante per Gennaro Gattuso, che dovrebbe schierarli dal primo minuto contro il Dudelange.

 

Redazione MilanLive.it

 

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