Gennaro Gattuso Milan-Spal
Gattuso in Milan-Spal (©Getty Images)

MILAN NEWSGennaro Gattuso ha parlato prima a DAZN dopo la vittoria contro la Spal, poi ha parlato a Sky Sport ed in conferenza stampa. Queste le principali dichiarazioni del mister.

Anzitutto a Sky, ha analizzato la gara e il momento sfortuna che perseguita il Milan, che in Supercoppa Italiana dovrà fare a meno di Jesus Suso: “Mi fa male la testa, sono stanco. In Supercoppa ci mancherà uno dei giocatori più importanti, la sfortuna continua. Oggi siamo stati bravi a reagire, ma siamo stati dei polli a non chiudere la partita. La squadra è viva, col 4-3-3 esprimevamo un bel gioco, possiamo tornare ad esprimere un buon calcio. Dobbiamo rimanere attaccati al carro Champions in primavera e giocarsela”. 

Inevitabile parlare del ritorno al gol di Gonzalo Higuain: “Ho dovuto fare come Lino Banfi con Aristoteles. Ha fatto un bel gesto dopo il gol, speriamo che ora trovi continuità e non si dia martellate da solo. E’ un giocatore che vive per il gol. In Italia è stato un cecchino, con noi ha sbagliato qualche occasione e ne è consapevole. Ha dormito in camera con me? No, io ho la camera degli allenatori che è la 5, è un buco (scherza ndr). Quando per dieci anni di fila sei abituato a fare venti gol a stagione è difficile attraversare questi momenti. Ha pagato questo, il calo lo ha avuto dopo quella giornata perché sentiva tanto la partita con la Juventus”. 

Sul calciomercato Milan e sulla possibilità di vedere Luis Muriel in rossonero: “Può fare l’esterno, bisogna sfruttarlo, bisogna farlo attaccare verso la porta. Può fare la seconda punta. Non lo so se l’abbiamo preso, ne abbiamo parlato. Come abbiamo parlato di tanti altri giocatori”.

Gianluigi Donnarumma (per la sua intervista nel post-partita, clicca qui) ha salvato il risultato con una super parata nel finale. Queste le parole di Rino: “Bisogna stargli vicino, quando sbaglia non bisogna fargliela pesare troppo. E’ uno dei portieri più forti al mondo per l’età che ha. Sono state dette tante parole ingiuste nei suoi confronti, quest’anno sta facendo un campionato da protagonista”.

In conferenza si è nuovamente soffermato sul Pipita: “Quando si è abituati per tantissimo tempo a segnare e poi cambiare le abitudini è difficile. Ha sempre segnato in questi anni, ha vissuto male questo periodo in cui non riusciva a segnare. Butterebbe giù qualsiasi essere umano quando non segna”.

In questo mese di dicembre il Milan ha trovato di fronte squadre di rango medio-basso, ma ha ottenuto pochissimi punti: “È stato un mese in cui si è dormito poco, in cui la squadra si è visto che faceva fatica. E’ stato un dicembre molto difficile, così come gli ultimi 3-4 mesi. Abbiamo sempre avuto dei problemi, non avendo tutta la rosa a disposizione. La nostra involuzione è data anche dal fatto di aver perso degli interpreti che ci permettevano di giocare il 4-3-3 in un certo modo”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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