Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (©Getty Images)

MILAN NEWS – Si parla molto spesso di recente dei rapporti tra Milan e UEFA, soprattutto viste le possibili sanzioni che arriveranno dalla commissione di Nyon.

Il club rossonero potrebbe essere multato severamente per non aver rispettato i parametri del Fair Play Finanziario dal 2014 al 2017, quando la società non era ancora gestita da Elliott Management.

L’ex amministratore delegato Adriano Galliani la settimana scorsa, commentando proprio le possibili sanzioni in arrivo a Casa Milan, ha ammesso senza fronzoli di essere tutt’altro che concorde al sistema del FPF introdotto anni fa dall’allora presidente UEFA Michel Platini, una costrizione per molti club a fare investimenti soltanto parziali visto l’ossessivo controllo da Nyon sui conti dei maggiori club europei.

Galliani ha ammesso candidamente che il suo Milan, quello vincente dell’era Berlusconi, non sarebbe stato così glorioso e trionfale se fosse esistito già il Fair Play Finanziario da fine anni ’80. Una forte dichiarazione che non ha invece trovato concorde Arrigo Sacchi, il vate di quel Milan pazzesco che trent’anni fa batteva il Real Madrid in una delle partite più belle della storia rossonera.

Sacchi, nell’intervista odierna a Sportmediasetha detto la sua in tal merito: “Non sono d’accordo con Galliani. Il Milan avrebbe comunque vinto per il suo modo di giocare e con i soldi arrivati dal trionfo in Coppa Campioni del 1989 avrebbe continuato a farlo investendo. Basti pensare che il Napoli, per ingaggi, costava molto più del Milan di Berlusconi…”. Una risposta chiara che ‘difende’ la nobiltà dei successi di quella splendida squadra.

 

Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it