Milan, post-Gattuso: anche Giampaolo e Di Francesco in corsa

NEWS MILAN – Ormai la situazione in casa Milan appare chiara. La società non è contenta del gioco espresso dalla squadra. Con o senza la Champions League, l’addio di Gennaro Gattuso sembra inevitabile.

Come riferisce ‘Sportmediaset’, il rapporto fra l’allenatore e Leonardo (collaboratori compresi) resta molto freddo. Ecco perché non è da escludere che sia lo stesso Rino a decidere di andar via a fine anno. Conosciamo bene l’ex centrocampista: non si fa troppi problemi a prendere decisioni così forti. Intanto il club ragiona sui possibili sostituti e i nomi sono sempre gli stessi. Antonio Conte è il sogno, ma è difficile: la Roma è in pole, ma occhio a Juventus e Inter. Difficile anche Maurizio Sarri, prima scelta di Paolo Maldini: il mercato bloccato del Chelsea è l’ostacolo principale. In corsa ci sono anche altri due italiani.

Giampaolo o Di Francesco senza Champions

Mauricio Pochettino, Leonardo Jardim e Rudi Garcia sono le opzioni prese in considerazioni dal Milan. La prima appare difficile se non impossibile: l’argentino difficilmente lascerà il Tottenham – semifinalista di Champions League – per la squadra rossonera. Il portoghese sarebbe stato proposto da Jorge Mendes e piace particolarmente a Leonardo, sia per il gioco che per la valorizzazione dei giovani (Kylian Mbappé l’esempio più lampante). Infine c’è l’ex Roma, che però si è tirato fuori lui stesso. Stando alle ultime indiscrezioni, sul taccuino del Milan ci sono anche altri due allenatori, entrambi italiani: Eusebio Di Francesco e Marco Giampaolo. Potrebbero essere opzioni valide qualora il ‘Diavolo’ non dovesse qualificarsi per la Champions League. L’ex Roma è libero: sembrava destinato alla Fiorentina, che però ha scelto Vincenzo Montella. L’attuale tecnico della Sampdoria da tempo è a caccia del grande salto: è già stato vicino ai rossoneri in passato, nell’estate del 2016, ma poi a spuntarla fu proprio l’aeroplanino. Giampaolo fa giocare molto bene le sue squadre: in molti, per stile e interpretazione del calcio, lo associano a Sarri. I rossoneri potrebbero affidarsi a lui per provare a costruire una base importante a livello di gioco. Ma né lui e né Di Francesco sono profili che farebbero contenti i tifosi. Che invece sperano in un grande nome. Difficile, soprattutto senza la Champions League.

 

Redazione MilanLive.it