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Theo Hernandez (©Getty Images)

Calciomercato Milan: chi è Theo Hernandez, il terzino scelto da Maldini per la corsia mancina.

Nella rosa del Milan, alla voce “terzini sinistri”, sono occupate tre caselle: il titolare Ricardo Rodriguez, la riserva Diego Laxalt e l’inutilizzato Ivan Strinic. Sul calciomercato non è una priorità, eppure Theo Hernández è un obiettivo reale.

A spingere per questo acquisto è Paolo Maldini, evidentemente poco convinto da quelli oggi disponibili. Lui, che qualcosa di terzini ne sa, ha individuato nel madrileno l’uomo giusto per cambiare rotta. Perfetto, tra l’altro, per i parametri imposti dalla proprietà: è giovanissimo, costa poco e ha un ingaggio relativamente basso. Ha forza, spinta e un ottima tecnica. Il problema è più che altro caratteriale, motivo per il quale Zinedine Zidane non lo tiene in considerazione. C’è anche il suo nome nella lunga lista degli esuberi dei Blancos ed è stato argomento di discussione nel summit di giovedì a Madrid di Maldini, Zvonimir Boban e Frederic Massara. In più il direttore tecnico ha incontrato personalmente il giocatore domenica mattina a Ibiza.

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La carriera di Theo Hernandez

Theo Bernard François Hernández è francese, nato a Marsiglia il 6 ottobre del 1997, 22 anni da compiere. è il fratello minore di Lucas, appena passato dall’Atletico Madrid al Bayern Monaco per 80 milioni. Entrambi condividono il cognome, la nazionalità e il ruolo. E per un breve periodo, pure la squadra, perché entrambi sono cresciuti nei Colchoneros. Nel 2016 passa in prestito al Deportivo Alavés ed è lì che inizia a mettere in mostra il suo talento, tanto da convincere il Real Madrid ad acquistarlo per 30 milioni, la cifra stabilita nella clausola rescissoria. Coi Blancos gioca soltanto 23 partite e realizza 3 assist. Non convince non per le indubbie qualità: il suo è un problema più caratteriale, spesso fuori le righe. Un comportamento che Florentino Perez non ammette, tanto da mettere in vendita anche Isco, anche lui autore di qualche atteggiamento sbagliato durante l’era Santiago Solari quest’anno. La stagione appena conclusa Theo la gioca alla Real Sociedad e fa abbastanza bene: segna anche un gol nelle 28 presenze collezionate, 2 assist. Non ha avuto infortuni in questo periodo, se non un piccolo problema alla spalla superato in pochi giorni.

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Caratteristiche tecniche e fisiche di Theo Hernandez

A differenza di suo fratello Lucas, Theo spinge, spinge fortissimo. Infatti, se inserito in un certo contesto tattico, sembra più un ala aggiunta che un semplice terzino. E questo lo porta ad avere qualche problema in fase difensiva, ma la cura Marco Giampaolo potrebbe aiutarlo a crescere dal quel punto di vista. In un sistema di gioco come il 4-3-1-2, quindi senza esterni offensivi, un terzino con le sue caratteristiche è essenziale. Un lavoro che non può garantire Rodriguez, che tende a venire dentro il campo per giocare la palla e ad andare poco in sovrapposizione. Nullo o quasi nel dribbling. E questo per un terzino moderno è una grave mancanza. Ciò che gioca a favore dello svizzero è la tecnica: Gennaro Gattuso lo considerava un regista di fascia difensivo infatti. Ma Theo non è da meno perché ha un sinistro educatissimo. Questo gli consente di mettere cross sempre precisi per gli attaccanti. Il Real Madrid ha aperto al prestito (con obbligo e non diritto di riscatto) ma con l’inserimento di una clausola di recompra. Segnale che Perez non ha ancora perso le speranze.

 

Redazione MilanLive.it

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