André Silva lascerà il Milan, ha già salutato i compagni e a breve vestirà la maglia del Monaco. Una cessione per circa 30 milioni di euro, che avrà un’importante impatto positivo sul bilancio rossonero: i dettagli.

André Silva
André Silva (©Getty Images)

Grandi novità di calciomercato Milan anche di domenica, con la cessione di André Silva praticamente vicinissima. Il giocatore ha lasciato Boston e ha salutato anche i compagni rossoneri, pronto al trasferimento al Monaco.

Cessione che farà entrare circa 30 milioni di euro nelle casse di via Aldo Rossi, e che potrebbe sbloccare nuove operazioni in entrata. Su tutte quella per José Angel Correa, che ha già l’accordo con il Milan. Analizziamo nel dettaglio però quale potrà essere l’impatto sul bilancio rossonero quando arriverà l’ufficialità della cessione di André Silva.

Cessione André Silva: l’impatto sul bilancio

André Silva è stato acquistato dal Milan nell’estate 2017 dal Porto per 34,6 milioni di euro, ed ha firmato un contratto quinquennale fino al 2022.

Attualmente il portoghese è iscritto al bilancio per 20,7 milioni di euro, visto l’ammortamento annuo di 6,9 milioni, che in due anni è stato di 13,8 milioni. Dunque i rossoneri – qualora vendessero Silva per 30 milioni – otterrebbero una plusvalenza di 9,3 milioni di euro, una cifra importante per un giocatore considerato fuori dal progetto.

Oltre alla plusvalenza sul cartellino, da non sottovalutare anche il risparmio sull’ingaggio. Il portoghese percepisce 2 milioni di euro netti l’anno, che al lordo sono 3,7. A fronte della politica di abbassamento del tetto ingaggi voluta da Ivan Gazidis, è chiaro che la sua cessione sia stata avvallata senza troppi problemi dalla dirigenza milanista.

Correa sostituirà André Silva?

Intanto il Milan non ha aspettato molto per trovare il sostituto di André Silva. Proprio la cessione del portoghese potrebbe far sbloccare la trattativa per José Angel Correa. Ci sarebbe già l’accordo tra rossoneri e giocatore, ma si sta ancora trattando con l’Atletico Madrid.

Correa è un classe 1995, così come André Silva. L’argentino però, a differenza del portoghese, ha accumulato molta più esperienza internazionale nel corso di questi anni. Può giocare in diversi ruoli, soprattutto da seconda punta al fianco di Piatek nel 4-3-1-2 di Giampaolo.

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