Giacomo Bonaventura sta recuperando dall’infortunio, ed è anche stato convocato per l’ICC. Cosa potrà dare Jack in più al Milan di Marco Giampaolo? La nostra analisi.

Giacomo Bonaventura
Giacomo Bonaventura (Foto AC Milan)

Il Milan ha rinforzato il centrocampo con due innesti: Rade Krunic e Ismael Bennacer, quest’ultimo verrà ufficializzato la prossima settimana, di ritorno in Italia dopo la vittoria in Coppa d’Africa nella quale è stato eletto miglior giocatore della competizione.

A centrocampo però i rossoneri potranno anche contare su Giacomo Bonaventura. Il numero 5 milanista è ormai vicinissimo al rientro e seguirà dunque i compagni nell’ICC 2019, sperando di poter accelerare il rientro. Un recupero che procede bene, ma non vanno sottovalutati i rischi di ricadute, quindi la sua eventuale presenza in partita durante le amichevoli tra America e Cardiff in ICC sarà dosata con il contagocce e ben valutata dal giocatore, il mister e soprattutto dallo staff medico.

L’importanza di Bonaventura nel nuovo Milan di Giampaolo

Prima di pensare a quanto potrà essere importante Bonaventura per il nuovo Milan giampaoliano, ricordiamo quanto negativa è stata la sua assenza la scorsa stagione con mister Gattuso. Soprattutto nella seconda parte di stagione, con la squadra in crisi di risultati dopo il derby, il suo apporto in zona gol poteva fare la differenza.

Con il senno di poi siam tutti bravi, ma Jack ha ampiamente dimostrato in questi anni di poter fare la differenza negli equilibri delle partite. Ricordando i tanti punti persi dai rossoneri, anche e soprattutto da situazioni di vantaggio, è facile affermare che con Bonaventura le chance di vedere il Milan in Champions League erano nettamente più alte.

Ma adesso c’è da pensare al futuro prossimo. Bonaventura corre e vuole farsi trovare pronto a tutti i costi per l’inizio del campionato, e aiutare la squadra (dal campo, non dalla tribuna o da casa dove è stato costretto a seguire i compagni dopo l’infortunio) a ottenere l’accesso alla prossima Champions League.

Nel gioco di Giampaolo, Jack può tranquillamente giocare da interno nei tre di centrocampo, indifferentemente a destra o sinistra. La sua propensione a giocare palla al piede, con scambi stretti e passaggi in profondità, ne fanno l’uomo tatticamente ideale per gli schemi del mister.

Insieme alle qualità di Calhanoglu, Paquetà, Krunic, Bennacer e via dicendo, potrebbero formare una linea di centrocampo altamente tecniche, pronta a fare impazzire le difese avversarie.

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Bonaventura e quel contratto in scadenza

Jack Bonaventura ha un contratto con il Milan fino al giugno 2020, soltanto dunque fino al prossimo anno. Considerato che l’agente è Mino Raiola, non si aspetterà molto affinché si torni a parlare di un rinnovo. Nei prossimi giorni non si escludono incontri tra i rossoneri e il noto agente.

Vedremo quali saranno gli sviluppi, visto che le condizioni fisiche di Bonaventura non garantiscono certezze assolute per il suo apporto nell’immediato futuro. Jack è un classe 1989, il prossimo 22 agosto compirà 30 anni, dunque ci saranno da fare importanti valutazioni.

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